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Il disturbatore di frequenza e gli oggetti impiegati per il travisamento

Il disturbatore di frequenza e gli oggetti impiegati per il travisamento

La tecnica del ladro, il disturbatore di frequenza anti-allarme: arrestato

Giovedì i carabinieri di Piove di Sacco hanno arrestato Moreno P., 48enne di origini Sinti, condannato ai domiciliari per furti tra il 2012 e il 2013. In casa aveva un apparecchio per far saltare gli antifurti

Utilizzava un disturbatore di frequenza per mettere a segno i propri colpi. In pratica, si appostava e attendeva che le proprie vittime azionassero ad esempio il dispositivo d'allarme dell'abitazione oppure quello per la chiusura automatica delle auto. A quel punto, i proprietari non si accorgevano di nulla, mentre il disturbatore entrava in contatto con i suddetti dispositivi annullandone l'effetto. Risultato: gli allarmi non entravano in funzione, le macchine rimanevano aperte, e il ladro poteva agire indisturbato. 

LA PERQUISIZIONE. Il ritrovamento del marchingegno è avvenuto nell'ambito delle perquisizioni eseguite una decina di giorni fa a conclusione dell'operazione "Castello" che ha portano all'arresto di dieci persone residenti tra il Piovese, il Veneziano e la provincia di Chieti. In quell'occasione i carabinieri della compagnia di Piove di Sacco, oltre al disturbatore, avevano rinvenuto nell'abitazione anche diverso materiale per il travisamento (occhialini e cappellini di vario genere).

DISTURBATORE DI FREQUENZA. L'uomo, Moreno P., 48enne di origini Sinti, era stato condannato a 8 mesi e 27 giorni agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio e furti vari, commessi nel Padovano tra il 2012 e il 2013. I militari si sono recati nella sua abitazione a Piove giovedì mattina per la convalida dell'arresto.

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