menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il blitz a Capriccio di Vigonza è scattato ieri pomeriggio

Il blitz a Capriccio di Vigonza è scattato ieri pomeriggio

Latitante da un anno, si lancia in fuga dal secondo piano con la droga

Il blitz dei carabinieri a Vigonza. Ha riportato solo ferite lievi e si trova già al carcere Due Palazzi di Padova il 28enne tunisino condannato per spaccio, danneggiamento ed evasione. Da un anno era evaso dai domiciliari a Piove

Di sottostare al regime degli arresti domiciliari non voleva proprio saperne. Così Ahmed S., 28enne tunisino da un anno latitante in quanto evaso dalla sua abitazione di Piove di Sacco, quando ieri si è trovato a tu per tu con i carabinieri della compagnia di Padova, non ha esitato a compiere una fuga rocambolesca con un salto dal secondo piano di un'abitazione che gli è costato solo qualche livido ma che poteva finire ben peggio.

IL RIFUGIO A CAPRICCIO DI VIGONZA. Il giovane, clandestino, era già stato condannato per reati commessi nel 2009 inerenti lo spaccio di stupefacenti, nonché danneggiamento ed evasione. I militari dell'arma, avuta notizia che orbitava in zona Capriccio di Vigonza dove si manteneva grazie allo spaccio, si sono messi sulle sue tracce. Lunghi servizi di osservazione e pedinamento che hanno portato i carabinieri a localizzare un’abitazione dove il ricercato poteva trovare rifugio.

A. Mohamed-2LA CATTURA. Il blitz è scattato ieri pomeriggio. I militari padovani in borghese, cinturato l’edificio con i colleghi della stazione di Pionca di Vigonza, hanno fatto irruzione nell’appartamento. Il latitante ha sfruttato una frazione di secondo per chiudersi a chiave in camera da letto e quando i carabinieri hanno sfondato la porta, con scatto felino ha afferrato due oggetti e cercato di calarsi dal secondo piano utilizzando la grondaia. Il tunisino ha perso però la presa precipitando e rischiando di travolgere altri militari al piano terra. Fortunatamente per lui, ha riportato solo lesioni non gravi al capo e al corpo e, dopo le cure al pronto soccorso, si trova già al Due Palazzi di Padova in ragione dell'ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Venezia a luglio 2011, per un provvedimento definitivo di reclusione di 4 anni, 3 mesi e 12 giorni e al pagamento di una  multa di 18 mila euro e di 200 euro di ammenda per reati concernenti sostanze stupefacenti commessi a Marghera nel Veneziano.


LA DROGA. Dalla perquisizione è inoltre emerso che nei due oggetti arraffati dal tunisino poco prima della fuga erano contenuti 130 grammi di eroina già divisa in svariate dosi. Nell’appartamento, inoltre i militari hanno sequestrato anche 1 grammo di marijuana, 4 di hashish e un flacone di metadone.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Superenalotto: vincite a Noventa Padovana e a Este

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento