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I "berretti verdi" nel corso delle operazioni di controllo di un cantiere edile

I "berretti verdi" nel corso delle operazioni di controllo di un cantiere edile

Lavoro in nero, giro di vite a Padova delle Fiamme gialle

La Guardia di Finanza ha controllato in una sola giornata numerosi cantieri edili e opifici alla ricerca di irregolarità. L'attività di una ditta edile dell'Alta padovana è stata sospesa. Tutti i dati dell'operazione

Una ditta dell'Alta padovana ha subito la sospensione dell'attività, in altri cantieri sono stati trovati 2 lavoratori in nero e 431 irregolari, quasi tutti immigrati operanti soprattutto nel settore delle cooperative di servizio (facchinaggio) per un omesso versamento di contributi previdenziali e ritenute d'acconto Irpef pari a 915.817 euro.

LA MAXI ISPEZIONE. Questi gli esiti nella sola provincia di Padova - che ha registrato i dati più preoccupanti - della maxi ispezione regionale disposta ieri dalla Guardia di Finanza del Veneto.

LE MORTI BIANCHE. "L'intervento - ha spiegato il comandante regionale delle Fiamme gialle, il generale Walter Lombardo Cretella - fa parte delle operazioni messe in campo dopo le cosiddette morti bianche che recentemente, ancora una volta, hanno destato la preoccupazione del Presidente della Repubblica, dei sindacati e della società civile".

CLANDESTINITÀ E CAPORALATO. La strategia operativa ha riguardato il contrasto dello sfruttamento dei lavoratori che, ha osservato il comandante, "frena crescita ed economia legale e favorisce la proliferazione di forme di criminalità diffuse: favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e 'caporalato'", un fenomeno quest'ultimo presente anche in Veneto sebbene, finora, non è stata valutata la consistenza.

A ROVIGO. Un'altra sospensione (per violazioni della sicurezza sul lavoro) è avvenuta a Occhiobello, nel rodigino, dove i controlli sono stati 20 (quasi tutti i cantieri aperti nella provincia) accertando solo 2 casi di lavoro in nero a Porto Tolle.

A BELLUNO. Nel bellunese i controlli sono stati 12 con un laboratorio di occhialeria a Seren del Grappa gestito da cinesi in cui c'erano 3 lavoratori in nero. Due settimane fa in un capannone di Alano di Piave erano 26 i lavoratori in nero e con la sicurezza sul lavoro completamente ignorata.

A VICENZA. Nel vicentino, dove sono stati 27 i controlli (10 lavoratori in nero), è emerso una situazione su cui le Fiamme gialle stanno svolgendo accertamenti: diverse persone avevano una partita Iva e come ditta individuale, quasi certamente un'escamotage per coprire il loro ruolo di lavoratori attivi per eludere così gli obblighi contributivi e fiscali.


LE ALTRE PROVINCE. Infine nel veronese i controlli sono stati 18 (5 in nero, 19 irregolari e 6 violazioni amministrative), nel trevigiano i servizi sono stati 16 ( uno in nero, due irregolari) e nel veneziano 33 (8 in nero, e 2 violazioni amministrative).

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