Il pittore padovano Leo Borghi dona due opere ai Musei Civici

I quadri rientrano nella produzione più conosciuta e apprezzata dal pubblico, in cui l'artista locale nativo di Montagnana ricostruisce immagini di antiche civiltà

Il quadro "Fina Buzzacarini e Francesco da Carrara verso il Battistero"

"Frammenti di mosaici pompeiani" (1994) e "Fina Buzzacarini e Francesco da Carrara verso il Battistero" (2009) sono diventati parte del patrimonio artistico dei Musei civici di Padova. Si tratta di due dipinti che rientrano nella produzione più conosciuta e apprezzata dal pubblico, in cui l'artista locale Leo Borghi, classe 1937 e nativo di Montagnana, ricostruisce immagini di antiche civiltà. La donazione è avvenuta a conclusione della rassegna antologica che la città gli ha dedicato.

LEO BORGHI. Il pittore ha un forte legame con il territorio padovano, che si manifesta nei soggetti di molti suoi dipinti, spesso monumenti e personaggi riconducibili al Trecento cittadino e nella nutrita serie di opere realizzate per committenze private e pubbliche, visibili ad esempio nella chiesa di Santa Rita, di San Giuseppe, all'interno del Tribunale di Padova e nella chiesa di Santa Maria Assunta a Piove di Sacco.

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