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Cronaca Carmignano di Brenta

Deve accudire la sorella disabile Troppe assenze: ditta lo licenzia

Protagonista un operaio, dipendente di un'azienda di Carmignano di Brenta. L'uomo ha impugnato il licenziamento e il giudice gli ha dato ragione: l'uomo ha esercitato un diritto riconosciuto dalla legge

Dipendente licenziato dall'azienda perché troppi giorni assente da lavoro, ma reintegrato dal giudice. Protagonista un operaio, dipendente dal 1997 di una ditta di Carmignano di Brenta.

LICENZIATO PER TROPPE ASSENZE. L'uomo, come riportano i quotidiani locali, non avrebbe lavorato 47 giorni per malattia, 12 per paternità e congedo parentale e 477 per congedo parentale. Le assenze contestate partirebbero dal gennaio 2012. Fino al luglio dello stesso anno, l'uomo avrebbe lavorato solo 100 giorni. Da agosto a dicembre, non si sarebbe mai presentato a lavoro. Nel 2013, avrebbe lavorato appena 3 giorni. Infine, solo 4 giorni dal gennaio 2014 alla data del licenziamento.

DIPENDENTE REINTEGRATO. Le assenze per congedo parentale sarebbero servite al dipendente per accudire la sorella invalida. Un diritto riconosciuto dalla legge, secondo il giudice, che ha quindi accolto il ricorso dell'operaio, stabilendo che stia all'azienda organizzare i turni di lavoro in maniera tale da sopperire a tali assenze.

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