Michela Lorenzato eletta presidente di Punta In Alta a Villafranca Padovana

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Nella giornata di Sabato 21 maggio, dalle 16 alle 19.30, si è svolta la prima assemblea dei Circoli dell'Alta Padovana al Centro Civico di Taggí di sotto, a Villafranca Padovana.

Al termine della partecipata e apprezzata assemblea, i coordinatori di circolo o loro delegati hanno eletto il primo presidente di Punta in Alta, ufficializzando così la nascita del coordinamento dei Circoli dell'Alta Padovana. A larghissima maggioranza è stata eletta Michela Lorenzato, di Piazzola sul Brenta, già consigliera comunale di Piazzola e già nominata dai circoli dell'Alta per essere la candidata alle elezioni regionali del 2015.
Il mandato che è stato assegnato a Michela Lorenzato è quello di presidente di Punta in Alta, ossia dell'assemblea dei Circoli dell'Alta Padovana e di coordinamento di Punta in Alta. A lei è affidato in qualità di presidente il ruolo di coordinatore e garante per il lavoro dell'esecutivo.

Così come definito nel percorso di avvicinamento a questo appuntamento, il presidente non ha la delega di portavoce unitario di Punta in Alta. Il mandato è della durata di un anno. Nelle prossime settimane saranno convocati i coordinatori di circolo  per definire, tramite confronto e votazione, il documento organizzativo di Punta in Alta, dove saranno esplicitati finalità, strumenti, compiti, ruoli e i membri dell'esecutivo.

A seguito di un cammino durato più di un anno e caratterizzato da iniziative pubbliche, esempi di rete e attenzione per importanti situazioni territoriali (come la chiusura dell'Haier e le escavazioni nel fiume Brenta),  oltre che da un percorso per presentare il progetto e raccogliere stimoli e osservazioni, l'assemblea del 21 maggio è stata il primo tassello ufficiale per questo importante progetto che sarà certamente importante per il territorio.
Sarà finalmente possibile per l'intera Alta Padovana pensare a una politica fatta di rete, di coordinamento, di efficienza e collaborazione, di ascolto e di valorizzazione delle competenze. Se i circoli guardano con fiducia a questa novità, altrettanto alto è l'incoraggiamento che giunge dalla segreteria provinciale tramite Massimo Bettin e dai rappresentanti nazionali del PD padovano, tra i quali gli onorevoli Dalla Zuanna, Camani, Naccarato e Zan, e i senatori Santini e Filippin, che hanno ribadito l'importanza di movimenti dal basso come questi per alimentare l'azione del partito territoriale e non solo.

L'assemblea ha visto susseguirsi i saluti del segretario provinciale del PD Massimo Bettin, la lettura del messaggio di Fabio Bui sindaco di Loreggia e vicepresidente della Provincia, la presentazione del lavoro fatto da Punta in Alta in quest'anno preparatorio con gli interventi di Michela Lorenzato, Jean Paul Ntakirutimana, Pietro Bonato, Manuela Bettella e Devis Trevisanato, puntando l'accento sul metodo di lavoro definito e attuato. Dopo una pillola sull'attualità politica di Pierpaolo Battistini, sono seguiti gli stimolanti e incoraggianti interventi degli ospiti per finire con l'elezione del presidente.

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