Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Chiara chiede la donazione degli organi per il fratello morto nell'attentato a Barcellona

La ragazza ha ricevuto due telefonate dal ministro degli esteri, Angelino Alfano

Chiara e Luca Russo

"Non voglio che mio fratello diventi un numero fra tanti, deve cambiare qualcosa". Lo ha dichiarato all'Ansa Chiara Russo, la sorella di Luca, il giovane ucciso nell'attentato a Barcellona. "Non è questo il modo di vivere - aggiunge - dobbiamo avere la libertà di viaggiare, di conoscere il mondo. Spero che i ministri europei cerchino di difenderci, di salvaguardare questo nostro diritto".

LE TELEFONATE. Chiara, che vive a Verona ed è tirocinante presso il polo chirurgico Confortini, riferisce di aver ricevuto ieri due telefonate dal ministro degli esteri Angelino Alfano. "Al ministro - aggiunge - ho chiesto che gli organi e i tessuti di Luca possano essere donati e lui mi ha assicurato di aver già inoltrato la sollecitazione a Madrid. Lo dico sempre in ospedale ai parenti - conclude Chiara -. Donare gli organi significa dare al proprio congiunto la possibilità di continuare a vivere in qualcuno che di quegli organi ha bisogno".

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