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Mafia cinese a Mestre, sequestro di beni milionari anche a Padova

La Guardia di Finanza ha smantellato un'organizzazione criminale dedita al traffico di connazionali e allo sfruttamento della prostituzione. 11 le persone arrestate, 150 le perquisizioni e beni bloccati per 20milioni di euro

C'è anche Padova tra le città che compaiono nell'elenco delle sedi delle 150 perquisizioni e sequestri di beni eseguiti oggi dalla Guardia di Finanza di Venezia a conclusione di un'indagine certosina durata oltre un anno e che ha portato alla scoperta di un'organizzazione malavitosa gestita da cinesi dedita al traffico di connazionali e allo sfruttamento della prostituzione in collaborazione di alcuni "colletti bianchi" italiani.

MAFIA CINESE IN VENETO. 11 le persone arrestate nel blitz di stamane, tra le quali il "capo" 36enne "Luca" P.K., conosciuto a Mestre come il "re di via Piave", che in pochi anni aveva trasformato da zona residenziale in un'area ad alta concentrazione di centri massaggi e "case chiuse" made in China, i cui proventi venivano reinvestiti in immobili, anche un hotel, e negozi, oltre che in auto di lusso e cospicui conti in banca. Sono 55 le persone indagate nell'inchiesta, nella quale è ipotizzato anche il reato di associazione per delinquere.

IL SISTEMA. Inizialmente il "sistema" era a "conduzione familiare" - tra gli arrestati si annoverano anche la mamma e uno zio del "re di via Piave" - poi il capo ha iniziato ad avvalersi di italiani per seguire l'iter delle pratiche burocratiche o per trovare appartamenti dove far risultare le false dimore dei connazionali. Ai cinesi giunti in Italia con visti turistici venivano create le condizioni per ottenere i permessi di soggiorno, grazie a false attestazioni di lavoro o residenza, in cambio di migliaia di euro, poi il denaro veniva prontamente reinvestito in case, attività commerciali e altro. Non direttamente però, ma attraverso l'accensione di mutui, a fine di mascherare l'ingente disponibilità di liquidi. Se chi non poteva pagare era donna, veniva avviato alla prostituzione. 

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