menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cento studenti padovani in Puglia, un viaggio nella legalità

Una visita ai luoghi confiscati alla Sacra corona unita da Nardò a Tricase per conoscere alcuni tra i protagonisti della lotta alla mafia e per ricordare don Tonino Bello, il vescovo "con il grembiule"

In Puglia nei luoghi confiscati alla Sacra corona unita. Ci andranno 99 studenti di 9 Istituti superiori di Padova. Ad accompagnarli i loro docenti, dalla professoressa Chiara Saonara, vicedirettrice dell'Istituto veneto per la storia della resistenza e dell'età contemporanea e dall'assessore alle Politiche scolastiche e giovanili di Padova Claudio Piron.

DON TONINO: IL RICORDO. La visita, che rientra nel progetto "Viaggi nella storia", avrà luogo da domenica 21 a mercoledì 24 aprile e si toccheranno le località di Nardò, Mesagne, Parco Porto Selvaggio, Lecce e Tricase. "Un viaggio impegnativo" come lo ha definito l'assessore Piron, che prevede non solo il ricordo di don Tonino Bello a vent'anni dalla sua morte, vescovo della chiesa "con il grembiule" che ha aperto la sua casa ai migranti e ai senza tetto, ma anche una serie di incontri istruttivi.

GLI INCONTRI. A Nardò i ragazzi avranno modo di approfondire la vicenda di Renata Fonte, assessore alle Finanze e poi alla Cultura e istruzione uccisa dalla criminalità il 30 marzo 1984 in quanto intenta a difendere Porto Selvaggio dalle speculazioni edilizie. A Mesagne ci sarà invece la visita a un bene confiscato e l'incontro con il sindaco Scoditti, impegnato da anni in Avviso pubblico, e con i sindaci di Toritto e Bitonto, oggetto di intimidazioni proprio negli ultimi mesi. L'ultimo incontro avverrà invece a Lecce: qui i ragazzi avranno modo di confrontarsi con il procuratore Cataldo Motta.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Superenalotto: vincite a Noventa Padovana e a Este

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento