Malore improvviso: è mancato nella notte il Primo Dirigente Medico della Polizia di Stato, Massimo Puglisi

Da sempre legato alla nostra città, ha contribuito alle attività d'indagine scientifica in importanti casi giudiziari quali quello del “mostro di Merano” (1996), del serial killer di Padova Michele Profeta (2001) e della “mala del Brenta”

Nel corso della notte è mancato, per un improvviso malore, il Primo Dirigente Medico della Polizia di Stato Massimo Puglisi. Il Dr Puglisi era nato a Caltagirone il 27 marzo del 1959 ed aveva iniziato il servizio attivo nella Polizia di Stato nel 1994, assegnato al Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica di Padova. Dal 2001 al 2019, anno in cui è stato posto in quiescenza, è stato Dirigente dell’Ufficio Sanitario Provinciale della Polizia di Stato. 

Inchieste

Il rapporto che lega il Dr. Puglisi è molto forte. Prima infatti di ricoprire l’attuale incarico ha prestato servizio a Padova dal 1994 al 2001, nell’ambito del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica, quale esperto in medicina legale. Nel corso di questo periodo ha preso parte a delicate investigazioni specializzandosi, in particolare, nella identificazione di cadaveri in cattivo stato di conservazione. Le tecniche di esaltazione di frammenti di impronta digitale, sviluppate dal Dr Puglisi, sono da considerarsi all’avanguardia in ambito nazionale ed internazionale. Di rilievo sono i contributi alle attività di indagine scientifica in importanti casi giudiziari quali quello del “mostro di Merano” (1996), del serial killer di Padova Michele Profeta (2001) e della “mala del Brenta” in relazione al rinvenimento di corpi originato dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Felice Maniero.

Tsunami e Cermis

Importanti anche il suo lavoro in contesti di crisi internazionali. Quale membro del  D.V.I. (Disaster Victim Identification) è stato uno dei responsabili del team italiano inviato dal Ministero dell’Interno nel Sud Est Asiatico in occasione della tragedia dello tsunami del dicembre 2004. Ha ricoperto analogo incarico per il riconoscimento delle vittime dell’attentato di Sharm El Sheikh del luglio 2005. Anche sul suolo italiano ha fatto parte delle equipes d’emergenza costituite per eventi catastrofici come l’incidente della funivia del Cermis (1998).

Esequie

Per la sua attività professionale ed accademica ha ricevuto numerose attestazioni di compiacimento dall’Autorità Giudiziaria ed in ambito universitario. Di straordinarie doti professionali ed umane, il Dr. Puglisi era apprezzato e stimato dalla comunità scientifica e dagli appartenenti alla Polizia di Stato. Al momento non è ancora fissata la data delle esequie.

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