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In foto da sx: zona cimitero ad Este; via Mattei a Maserà

In foto da sx: zona cimitero ad Este; via Mattei a Maserà

Maltempo a Padova e provincia Strade allagate e traffico in tilt

Intorno alle 17 di lunedì pomeriggio una violenta scarica di pioggia si è abbattuta sul Padovano. Intensi i disagi alla circolazione, in città e nella Bassa. Vigili del fuoco e polizia locale tempestati di chiamate

Come preannunciato dalle previsioni del meteo già poco rosee, fortissima scarica di pioggia intorno alle 17 di lunedì pomeriggio. Tanta acqua e un tuono "infinito". Vigili del fuoco e polizia locale hanno ricevuto numerose segnalazioni da residenti a Padova e provincia, dove il temporale in pochi minuti ha creato notevoli disagi alla circolazione e anche in alcune abitazioni.

SITUAZIONE CRITICA NEL PADOVANO. Oltre 250 gli interventi effettuati dai pompieri dal pomeriggio di lunedì in tutta la regione, tra persone soccorse, allagamenti, alberi abbattuti e case scoperchiate. Particolarmente colpito il Padovano dove da lunedì pomeriggio continuano le operazioni dei vigili del fuoco, impegnati con circa 50 persone e 15 automezzi, per il ripristino della sicurezza dei luoghi in molti Comuni. Il dispositivo di soccorso  è stato potenziato con l'invio di sezioni operative dai comandi di Vicenza, Venezia e Belluno.

VIDEO: Temporale all'interporto di Padova in time lapse - Strada allagata zona Mortise

PADOVA. In città, i vigili hanno chiuso via Porciglia per un'enorme pozza d'acqua che ha reso impraticabile la strada. Gli operatori stanno effettuando controlli per verificare la situazione nei sottopassaggi. La maggior parte delle chiamate proviene dagli abitanti del centro, in via San Benedetto, via Santa Rosa, piazza Mazzini, piazza delle Erbe. Oltre ai problemi di viabilità, diverse persone hanno contattato la centrale operativa per infiltrazioni d'acqua nelle abitazioni. Allagata anche la stazione ferroviaria, vie come fiumi anche in Arcella, alla Madonna Pellegrina (via Garofani e via Comino), al Bassanello (via Goito).

CAPPELLA SCROVEGNI. La cripta-cenobio della Cappella degli Scrovegni è dotata di un impianto di pompaggio in funzione 24 ore su 24, che la preserva da infiltrazioni d'acqua proveniente dalla falda sottostante. A seguito della violenta grandinata che, nel pomeriggio, si è abbattuta su Padova, il livello dell'acqua all'interno della cripta-cenobio, sottostante alla cappella di Giotto, si è alzato fino a sfiorare i 20 centimetri. Costantemente monitorato dai tecnici del comune di Padova, il sistema di pompaggio non ha mai interrotto il suo funzionamento. I motivi dell'infiltrazione sono da attribuirsi all'eccezionale evento atmosferico. La struttura non ha riportato alcun danno visibile. Tecnici del Comune al lavoro per far defluire l'acqua che si è accumulata negli adiacenti giardini.

FIERA. "A seguito del temporale, alcuni padiglioni della fiera di Padova sono stati danneggiati. Nello specifico si tratta dei numeri 1, 2, 3, 4, 5, 7, 11, 14, 15, nei quali si registrano infiltrazioni d'acqua – dichiara l'assessore Stefano Grigoletto – Stiamo monitorando la situazione, i tecnici sono già al lavoro per valutare lo stato degli impianti elettrici e rimediare ai danni".

ESTE. Situazione critica soprattutto nell'Estense. Bloccata la strada regionale 10. A Este decine di alberi crollati in mezzo alla strada, uno su una corriera della Sita, ma non ci sarebbero feriti. In via Augustea, Maganza, Pellesina e Olmo pezzi di muro si sono staccati franando sull'asfalto e vari alberi sono caduti finendo anche sopra ad un'auto in sosta. Biblioteca scoperchiata. In via Salute segnalato un tetto danneggiato e alberi caduti vicino alla chiesetta. Sul lungargine ponte della Torre segnalata avaria del passaggio a livello, tecnici sul posto. In via De Cervin segnalato un tetto scoperchiato. In via Europa segnalata casa in fiamme. Alberi franati anche a ridosso di abitazioni, pali e cavi pericolanti. Il sindaco Giancarlo Piva ha disposto per martedì la chiusura delle scuole.

PROVINCIA. Allagamenti anche a Montegrotto Terme, grandine a Vigonza. A Maserà, in via Mattei, la violenta precipitazione ha fatto crollare una struttura, che ha sfondato le delimitazioni, franando su un'auto parcheggiata. Sempre a Maserà un albero è crollato in un parco giochi. A Casalserugo, in via Ca' Mazoldi il tetto di un capannone ha subito danni. A Due Carrare, in via Callegari a Cornegliana, due pini marittimi sono caduti in strada. Anche al castello di San Pelagio si sono registrati diversi alberi abbattuti dal forte vento. In via Durante segnalato un tetto danneggiato. A Pernumia, in via Palù Inferiore un palo della luce è finito in mezzo alla strada e un garage in lamiera è rimasto scoperchiato. A Ponso strada provinciale 91  chiusa per ruspe al lavoro per rimozione alberi e detriti. Idem a Baone sulla strada provinciale 9. Squadre del comando dei vigili del fuoco hanno operato anche a Lozzo, e Battaglia Terme.

TRENI PARALIZZATI. Circolazione ferroviaria sospesa dalle 17.10 alle 19 fra Terme Euganee e Monselice, sulla linea Padova-Bologna. Le forti raffiche di vento hanno abbattuto le sbarre di un passaggio a livello di linea causando l’attivazione dei protocolli di emergenza che hanno rallentato la circolazione ferroviaria. Sono intervenuti i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana che hanno riparato i danni e ripristinato il funzionamento del passaggio a livello. Sei Frecce e 10 treni regionali hanno registrato ritardi tra 30 minuti e l’ora e mezza. Inoltre, il nubifragio che si è abbattuto su Padova ha causato l’allagamento parziale del sottopassaggio principale della stazione. Il personale di Centostazioni è intervenuto immediatamente e ne ha ripristinato in breve tempo l’agibilità.

IN AUTOSTRADA. Code al chilometro 88,6 in direzione di Bologna e in uscita a Monselice provenendo da Padova.

DANNI AGRICOLTURA. È ancora una volta drammatico per l’agricoltura padovana il primo e provvisorio bilancio della violenta ondata di maltempo che ha interessato buona parte della provincia, in particolare nel settore meridionale, dalle porte della città fino alla riva dell’Adige. Vento forte e pioggia battente, in alcuni casi anche la grandine, hanno flagellato per oltre mezz’ora gran parte del territorio. Ancora una volta l’agricoltura paga un alto prezzo in termini di danni a colture e strutture. In particolare nella Bassa Padovana dove una violenta tromba d’aria ha scoperchiato serre di ortaggi e fiori, abbattuto alberi da frutto, danneggiato mezzi e strutture aziendali. Ad essere colpite anche alcune aziende agricole già vittime della disastrosa alluvione del 2010, degli allagamenti della scorsa primavera e di molte altre calamità fra Este, Montagnana, Saletto, Santa Margherita d’Adige, Carceri, Vighizzolo, Sant’Elena Monselice. In alcuni casi sono state distrutte intere serre di ortaggi, come l’insalata fresca, pronti ad essere raccolti e venduti. A Santa Margherita d’Adige scoperchiate serre su una superficie di ben 8 mila metri quadrati. Da quantificare i danni alle strutture aziendali e alle colture a pieno campo, come i radicchi, in particolare nella zona di Maserà e Due Carrare. Coldiretti Padova sta raccogliendo le prime segnalazioni e provvederà ad inoltrare la comunicazione alle autorità competenti.

SITUAZIONE NELLE ALTRE PROVINCE. Rovigo 32 vigili del fuoco tutt’ora impegnati per il maltempo, che ha colpito soprattutto il comune di Melara, Occhiobello e Stienta, 25 gli interventi già portati al termine, si continua a lavorare per tetti e capannoni  scoperchiati, comignoli pericolanti, alberi caduti. Venezia:  situazione risolta, con 80 interventi eseguiti dai 60 vigili impegnati con 12 mezzi,  per prosciugamenti a Mestre, Mirano  e Chioggia. Belluno: 66 gli interventi compiuti per prosciugamenti, piccole frane e rimozioni ostacoli,  che hanno impegnato 66 pompieri permanenti e volontari nel territorio montano. Verona: 20 soccorsi in provincia, per un  incidente stradale a Cerea, cornicioni pericolanti  sul lago di Garda, alberi e pali pericolanti nella zona di Legnago, che hanno impegnato 60 vigili del fuoco veronesi intervenuti  sui vari scenari. Vicenza: 10 interventi per prosciugamenti di garage e cantine nel basso vicentino e sull’altopiano di Asiago. Treviso: 5 interventi per prosciugamenti a Mogliano e Santa Lucia.

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