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Domenica, 4 Dicembre 2022
Cronaca Monselice

«Presidio statico e con un numero massimo di partecipanti»: le disposizioni per la manifestazione di Schiavonia

Nel Cosp presieduto dal Prefetto sono state affrontate le modalità di svolgimento della manifestazione, che si terrà a Monselice il prossimo 26 dicembre all’Ospedale di Schiavonia, per protestare contro la riconversione del nosocomio in Covid Hospital

Il Prefetto Raffaele Grassi ha presieduto nella mattinata di giovedì 23 dicembre un’ulteriore riunione del Cosp - Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, alla quale hanno partecipato il consigliere delegato alla sicurezza del Comune di Este (in rappresentanza del sindaco di quel Comune), il sindaco del Comune di Monselice, il sirettore generale dell'Ulss 6 Euganea, il cicario del questore, il vicecomandante provinciale dell’Arma dei carabinieri e il comandante provinciale della guardia di finanza. 

Disposizioni

Nell’incontro sono state affrontate le modalità di svolgimento della manifestazione, preavvisata dal sindaco di Este, da tenersi a Monselice il prossimo 26 dicembre nei pressi dell’Ospedale di Schiavonia, per protestare contro la riconversione del nosocomio in Covid Hospital. Il Prefetto, sentiti i vertici delle forze dell’ordine, ha indicato al Questore di tener conto, nell’esercizio delle competenze attribuitegli dalla legge, delle seguenti cautele:

  1. prescrizioni rigide nello svolgimento della manifestazione in forma statica;
  2. individuazione, quale zona da destinare alla manifestazione stessa, di una porzione dell’area antistante l’Ospedale che risulti distante dagli ingressi dello stesso, in modo da non comprometterne la fruizione da parte degli utenti;
  3. prescrizione di un numero massimo di partecipanti tali da garantire, tenuto conto dell’ampiezza dell’area individuata, il rispetto del distanziamento interpersonale in un quadro di sicurezza;
  4. previsione, da parte degli organizzatori, di un congruo numero di persone avente il compito di verificare il rispetto della normativa anti-Covid.

Tutti gli aspetti di carattere tecnico saranno discussi in apposito tavolo in Questura.

Prefetto

Questa la dichiarazione del Prefetto Raffaele Grassi al termine della riunione: «Come accade sempre in questi casi, va contemperata la libertà di espressione del pensiero con altri diritti costituzionalmente garantiti, quale quello alla salute. La posizione di equilibrio nel bilanciamento dei contrapposti interessi in gioco dovrà essere necessariamente rinvenuta attraverso le opportune prescrizioni che saranno dettate agli organizzatori dal Questore, nell’ambito delle proprie competenze. Per questo motivo ho indicato al Questore una serie attente cautele alle quali far riferimento nel delineare le modalità più appropriate per lo svolgimento della manifestazione. L’attuale situazione sanitaria impone una particolare attenzione nell’organizzazione di qualsiasi tipologia di evento o manifestazione».

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