Padova, la polizia locale multa 5 persone senza mascherine. Giordani: «Giusto così»

«La mascherina è come il casco per la moto, per la legge è obbligatoria e si porta quando la legge lo prescrive senza eccezioni. Se torniamo chiusi in casa Padova stavolta difficilmente si rialza, non possiamo permetterlo»

«Ieri la nostra polizia locale ha elevato 5 multe ad altrettante persone, di varie età, che non portavano o non avevano con sé la mascherina». Inizia con questa notizia l'intervento del sindaco di Padova, Sergio Giordani, che nel pomeriggio di domenica 11 ottobre è tornato a parlare dell'emergenza Coronavirus.

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Appello

Lanciando un nuovo appello: «Voglio essere chiaro coi padovani, che oltretutto in grande maggioranza si sono comportati e si comportano benissimo. Dopo aver fatto tutta l’informazione possibile con cartelli e quant’altro, dopo aver detto in ogni modo che dobbiamo proteggerci e con noi proteggere la città, dopo averle pure regalate nei mesi più duri in cui non si trovavano e soprattutto dopo la chiusura drammatica di oltre 60 giorni che abbiamo tutti vissuto adesso è giusto che ci siano anche le sanzioni perché a quello che abbiamo passato e visto non vogliamo ne possiamo tornare. La mascherina è come il casco per la moto, per la legge è obbligatoria e si porta quando la legge lo prescrive senza eccezioni. Punto, la cosa è davvero molto semplice. La differenza sta nel fatto che il casco salva noi mentre la mascherina salva anche gli altri e quindi è doppia la responsabilità di chi non vuole metterla o la mette con superficialità. Se torniamo chiusi in casa Padova stavolta difficilmente si rialza, non possiamo permetterlo. Ecco perché non si tratta di fare gli sceriffi ma di agire con buon senso e con tutti gli strumenti per proteggere tutta la nostra comunità da quello che sarebbe un vero e proprio disastro: sanitario, sociale ed economico. Siamo in tempo per contenere una nuova ondata violenta come e più della prima, bastano poche semplici regole e serve che nessuno si senta esentato dal rispettarle. Tutti godremo dei frutti di tale senso civico e quando ne saremo usciti definitivamente tutti potremo dire di aver fatto la nostra parte per difendere la città. Conto su tutte e tutti voi, buona Domenica

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