Otto quintali di polvere da sparo nel furgone. Stangata astronomica per l'autista: -64 punti

La polizia stradale ha intercettato due autocarri carichi di materiali pericolosissimi e altamente infiammabili, trasportati senza alcuna precauzione. Pesantissime le sanzioni

Doppio intervento della squadra Motociclisti della polizia locale, che negli ultimi giorni è riuscita a individuare due veicoli che transitavano per la città carichi di materiali pericolosissimi senza rispettare le basilari norme di sicurezza previste dal codice della strada.

Controlli inaspriti

Due potenziali bombe a orologeria, guidate da autisti senza alcuna preparazione specifica in caso di emergenza, che nonostante trasportassero esplosivi e sostanze tossiche viaggiavano privi di protezione. Pesantissime le multe e le sanzioni ai guidatori: per entrambi è scattato il ritiro della patente e del foglio di circolazione, con ben 78 punti decurtati in totale.

Esplosivo e solventi

Il primo mezzo fermato è stato un Fiat Ducato, controllato mentre percorreva via del Progresso per alcune consegne per conto di una ditta di trasporti. Impressionante il carico a bordo: 2 fusti con 40 chili di polvere esplosiva e 5 latte di solventi e vernici altamente infiammabili (125 chili totali) oltre a barattoli di olio motore per barche e auto. Tutto materiale che secondo le normative europee va trasportato rispettando gli standard Adr (Accordo europeo per il trasporto internazionale delle merci pericolose), ma che delle accortezze previste dalla legge, oltre che dal buon senso, non aveva neanche l'ombra.

Sanzioni astronomiche

Nessun estintore a bordo, un veicolo non idoneo e un autista privo di formazione: il conducente infatti non aveva il certificato personale Cfp per poter trasportare merci a rischio, pertanto gli agenti hanno chiamato un guidatore abilitato che ha portato a termine le consegne in sicurezza. Una vera mazzata per l'uomo al volante, che oltre a 3.648 euro di multa si è visto decurtare 64 punti e ritirare la patente, oltre a essere segnalato all'autorità giudiziaria e alla questura.

Rischio altissimo

Non è andata meglio al conducente di un Fiat Iveco controllato in via Guido Reni venerdì mattina. Anche in questo caso i motociclisti della polstrada si sono imbattuti in un veicolo in uso a una ditta del posto, che nel cassone aveva stipati decine di fusti e barili di sostanze tossiche, per un totale di 720 chili di polvere da sparo. Le abilitazioni per il trasporto Adr erano assenti, come pure ogni tipo di precauzione per far viaggiare materiali così pericolosi. 1.380 la multa e "solo" 14 i punti decurtati, sufficienti però a far ritirare immediatamente la patente e il documento di circolazione.

Le responsabilità delle ditte

Ora le due ditte che hanno commissionato i trasporti, che con tutta probabilità non erano i primi effettuati in condizioni tanto rischiose, dovranno rispondere dell'accaduto, anche per aver messo a rischio l'incolumità dei propri autisti e degli altri utenti della strada.

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