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Un padovano indiziato per l'omicidio del regista Curreri a Milano

L'ex maggiore dell'esercito in congedo, Mauro Pastorello, residente a Padova, è stato fermato in quanto presunto autore dell'assassinio del cineasta torinese ucciso oggi a pistolettate davanti a un teatro di posa. I vicini di casa padovani: "Una persona tranquilla"

Mauro Pastorello, 53 anni, ex maggiore dell'esercito in congedo e residente a Padova è stato fermato con l'accusa di aver ucciso il regista torinese Mauro Curreri, 39 anni.

IL FATTO. L'omicidio oggi, a Milano, davanti a un teatro di posa. Curreri, è stato ammazzato a colpi di pistola intorno alle 13.30. Secondo una prima sommaria ricostruzione, pare, secondo diverse testimonianze, che Curreri abbia litigato furiosamente con Pastorello e che siano stati esplosi due colpi di pistola. Pastorello, uscendo dal teatro di posa, indossava la divisa. Al rumore dei colpi le assistenti sono accorse nella stanza di Curreri, ma era troppo tardi. Il regista è stato trovato in un lago di sangue. Pastorello è stato individuato e fermato. L'arma del delitto sarebbe una vecchia pistola, risalente agli anni successivi alla seconda guerra mondiale.

IL MOVENTE. La lite, secondo le prime ipotesi, potrebbe essere nata per alcuni mancati pagamenti da parte di Curreri nei confronti del militare. L'ex ufficiale (con il grado di maggiore), infatti, aveva collaborato nelle produzioni di Curreri, in particolare ne “Gli Eroi di Produte”. I guai finanziari, secondo la testimonianza di diversi attori, avevano spesso "bussato" alla porta di Curreri: Striscia la Notizia, qualche anno fa, si occupò delle vicende di Curreri, portando - con l'inviato Moreno Morello - la testimonianza di diversi attori e comparse che non sarebbero state pagati dalla sua società di produzione. Tra i due nacque uno storico litigio "in diretta" sul Antenna 3.

I VICINI DI CASA A PADOVA. I vicini di casa padovani ritraggono Pastorello, che dopo l'esercito era diventato agente di commercio nel settore dei servizi finanziari, come una persona tranquilla dalla vita ordinata, senza pare particolari problemi finanziari e sempre puntuale nel pagamento dell'affitto della casa in cui vive con la moglie e la figlia, studentessa di psicologia. Pastorello è uscito di casa stamani per andare a Milano, senza dire nulla di particolare ai familiari. La casa dell'agente di commercio nel pomeriggio è stata perquisita da una pattuglia dei carabinieri.

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