Limena, rette parificate al micronido Andersen per i residenti a Villafranca

Il calo di iscrizioni e la crisi economica mettono a rischio l'apertura e per mantenere il servizio vengono agevolati i piccoli dei comuni limitrofi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Dal prossimo settembre i bambini del comune di Villafranca potranno iscriversi al micronido comunale Adersen pagando la medesima retta sostenuta dai genitori di Limena.
Lo ha deciso la Giunta comunale, che ha preso questa decisione per ovviare al rischio di una chiusura della struttura, causa mancanza di iscrizioni, spiegabile con la denatalità e la crisi economica, che vede sempre più genitori a casa senza lavoro e quindi in grado di badare autonomamente ai figli.

"Attualmente abbiamo sette iscritti di cui due di bambini residenti a Villafranca, un numero troppo basso per la sostenibilità economica del servizio, che si raggiunge con 16 bimbi iscritti. Fino a quest'anno i non residenti pagavano 100 euro in più al mese rispetto ai residenti a Limena, una cifra che incide sensibilmente sui bilanci familiari. - spiega l'assessore Cristina Turetta - Considerato che il micronido è una struttura di eccellenza, mi auguro che questo sconto possa attirare nuovi piccoli utenti".

"Abbiamo investito molto nell'Andersen, perché crediamo importante offrire questo servizio ai nostri cittadini. - commenta il sindaco Giuseppe Costa - Quest'anno abbiamo anche acquistato e installato una telecamera per videosorvegliare l'area esterna all'asilo e il parcheggio, dove si sono verificati diversi furti nelle macchine in sosta. Inoltre, versiamo 50 mila euro all'anno di contributi, indipendentemente dal numero di iscritti. Sarebbe assurdo doverlo chiudere".

È importante sottolineare che la parificazione della retta non ha alcun costo aggiuntivo per il comune di Limena. In questi mesi si sono susseguiti gli incontri tra l'assessore e il sindaco di Villafranca Padovana, Luciano Salvò, che si è detto entusiasta della proposta, anche perché il suo omune non possiede una simile struttura e l'Andersen è in una posizione strategica, a Taggì di Sopra proprio al confine tra i due territori comunali.

"Questa è una prima esperienza di condivisione dei servizi. Credo sia importante che i comuni collaborino per migliorare la qualità della vita dei loro cittadini. - continua Turetta - Noi abbiamo la struttura e loro hanno una richiesta cui non possono dare risposta. Intendo contattare anche i sindaci di altri comuni contermini, offrendo loro le stesse possibilità. La riduzione sarà applicata in via sperimentale per il prossimo anno scolastico. In seguito decideremo se renderla definitiva".

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