In un raptus minaccia il nipote 16enne col martello. La colpa? Aver mangiato troppo

Una feroce litigata per un motivo apparentemente inspiegabile. C'è invece una lunga storia di sofferenza dietro la serata da incubo che ha coinvolto un adolescente e lo zio

Il martello usato dallo zio per minacciare il giovane nipote

Serata movimentata all'Arcella, con un litigio domestico degenerato che, grazie all'intervento dei carabinieri, ha evitato di avere un epilogo tragico.

Scenario inquietante

Sono le 21.30 quando i militari del Nucleo radiomobile del capoluogo si presentano alla porta dell'abitazione di una famiglia di origine cinese, teatro di una furibonda lite. All'interno ci sono zio e nipote che dividono l'appartamento. Il parente più anziano inveisce contro il giovane: urla e insulti sempre più forti, con lo zio 62enne che arriva a imbracciare un pesante martello minacciando il nipote di 16 anni. Nel frattempo mette anche a soqquadro le stanze, getta a terra e rompe tutto quel che gli capita a tiro.

I motivi della contesa

I carabinieri sono riusciti a placare gli animi, allontanando i contendenti e mettendo al riparo il ragazzo. Disarmato e calmato, lo zio ha spiegato il motivo della lite: il nipote gli aveva svuotato la dispensa. Nonostante i ripetuti inviti a smettere di mangiare l'adolescente non ha dato retta all'uomo, facendolo imbestialire. Riportata la calma in via Bernardi, i militari hanno sequestrato l'attrezzo e portato il 62enne D.H. in caserma dove è stato denunciato per minacce aggravate.

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Anni difficili

Ulteriori approfondimenti hanno portato a galla una storia personale e familiare più complessa, che può aver contribuito a far degenerare il litigio. L'uomo tre anni fa è rimasto coinvolto in un serio incidente riportando alcuni traumi che lo hanno provato fisicamente e psicologicamente. Si pensa quindi che il suo stato di prostrazione possa essere stato la miccia che ne ha fatto esplodere la violenza senza un reale motivo.

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