Folle inseguimento tra camion in tangenziale: caccia al rivale per la mancata precedenza

Dopo un acceso diverbio a gennaio il clima è tornato a farsi incandescente tra due autisti, protagonisti di una rocambolesca fuga che avrebbe potuto avere esiti drammatici

Il coltello sequestrato al 42enne denunciato

Una mancata precedenza non era andata giù al quarantaduenne S.G.H., camionista di origine romena residente a Trento, che a due settimane dall'episodio ha fatto vivere momenti di terrore a quello che considera il suo rivale.

La prima lite

Il 24 gennaio a Castelfranco un collega, quarantenne e connazionale che vive a Vigonza, gli aveva tagliato la strada a bordo del suo camion. Non c'era stata alcuna conseguenza: i mezzi non si sono sfiorati e nessuno è rimasto coinvolto. Ma quella manovra ha mandato su tutte le furie il trentino, che dopo un fitto scambio di insulti con l'altro conducente si è legato al dito la vicenda.

Le nuove minacce

Camionisti di professione, per lavoro gravitano entrambi attorno a Padova dove si recano spesso. É successo anche all'alba di giovedì, quando il quarantaduenne è arrivato in via del Progresso per un carico. Lungo la strada ha immediatamente riconosciuto il camion del vigontino: lo ha affiancato coprendolo con una raffica di insulti e minacciandolo ferocemente con un coltello. Colto alla sprovvista e spaventato dall'aggressività del trentino, il quarantenne ha ingranato la marcia, inseguito a stretto giro dal rivale.

Mezzi impazziti in tangenziale

Una fuga ad alta velocità durata più di dieci chilometri, dalla zona industriale all'Alta Padovana. Imboccata la tangenziale in corso Argentina il fuggitivo ha proseguito lungo la regionale 308 "del Santo" con l'inseguitore alle calcagna. Una corsa folle e pericolosa, con il camion del trentino che tentava di affiancare l'altro mezzo pesante creando un serio rischio per l'incolumità degli altri automobilisti. A quell'ora, erano le 5.30, la zona è infatti molto trafficata e presenta diversi restringimenti di corsia.

La denuncia

All'altezza di Cadoneghe il padovano è uscito dalla tangenziale, proseguendo lungo le strade secondarie fino a Reschigliano. A quel punto si è fermato, ha bloccato le portiere e, con l'altro ancora intento a minacciarlo, ha chiesto aiuto ai carabinieri. Arrivati in pochi minuti da Pionca, hanno sedato gli animi e sequestrato al quarantaduenne il coltello. Dopo aver raccolto la testimonianza della vittima, S.G.H. è stato denunciato per minacce aggravate e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Provato ma illeso il vigontino.

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