Cronaca

Ministro dell'Istruzione a Padova a inaugurazione anno accademico

L'Università celebra il suo 792° anno con una cerimonia lunedì alle 16 nell'aula magna Galilei. In mattinata Stefania Giannini ha visitato la scuola dell'infanzia della Natività e il centro professionale Enaip Veneto

Lunedì 10 marzo, l'università di Padova inaugura il suo 792° anno accademico. Ospite d'onore, il ministro dell’istruzione Stefania Giannini, presente in città fin dalla mattina per la visita alla scuola dell’infanzia della Natività in programma alle 10.30 e al centro professionale di Enaip Veneto alle 11.30.

MINISTRO IN VISITA. Il programma prevede un momento di accoglienza in cui i bambini della scuola rivolgeranno un saluto e con canti e poesie racconteranno al ministro la loro esperienza scolastica. Seguiranno i saluti di don Luca Moretti, parroco della Natività e presidente del comitato di gestione della Scuola paritaria; del sindaco reggente di Padova, Ivo Rossi e di monsignor Franco Costa, vicario episcopale e direttore dell’Ufficio scuola della Diocesi. Quindi il vicepresidente del Consiglio pastorale parrocchiale presenterà la realtà scolastica. Al termine è previsto l’intervento del ministro Giannini. Mentre inizierà la visita agli ambienti della scuola, i bambini e le loro insegnanti riprenderanno le attività di laboratorio (pasta di sale, sale colorato e acquarello) nelle diverse aule.

AGGIORNAMENTO ORE 17. "Siamo qui per incoraggiare l'università di Padova e tutti gli altri atenei". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Giannini a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico dell'ateneo di Padova. Tra i problemi dell'università, secondo il ministro, ci sono "i soldi, che servono per premiare chi lavora meglio", anche se, ha osservato "serve anche una visione che metta la premialità al centro del meccanismo dei finanziamenti". Secondo Giannini "sarebbe molto importante riuscire finalmente a dare certezza agli atenei sui finanziamenti che avranno, pochi o tanti che siano, e certezza sui termini cioè che non siano di un anno ma di tre anni perché a loro si chiede una programmazione triennale. Riuscire a fare questo - ha concluso il ministro dell'Istruzione - non dico sia un miracolo ma un'operazione complessa per cui possiamo assumersi l'impegno".

AGGIORNAMENTO ORE 13. "Oggi siamo in una scuola dell'infanzia paritaria - ha detto il ministro rispondendo ai giornalisti - in tempi non sospetti ho manifestato quello che penso, e cioè che la libertà di scelta educativa anche in Italia debba trovare un suo spazio politico e un suo spazio culturale concreto. La raccomandazione del Consiglio d'Europa del dicembre 2012 richiama la legge Berlinguer 2001, sta a noi adesso applicarla". "Occorre dare attenzione sul piano politico - ha proseguito Stefania Giannini - e la visita di oggi mi pare sia un segnale molto chiaro. Poi occorrono misure perché le scuole paritarie possano essere una delle opzioni per le famiglie". La scuola paritaria, ha concluso, "è uno dei punti del sistema che funziona meglio quindi si tratta di rafforzarla e di cercare sempre di tenerla all'avanguardia nel contesto europeo", ha continuato Giannini, "credo che il sistema educativo italiano debba fare questo sforzo dall'infanzia all'università".

AGGIORNAMENTO ORE 12. "Nel corso degli ultimi dieci anni abbiamo investito 50 milioni di euro sulle scuole materne, primarie e secondarie di Padova realizzando 13 nuovi plessi scolastici. Credere nel futuro della città vuol dire questo per noi, e possiamo dire di aver fatto i compiti a casa da un pezzo, al ministro Stefania Giannini consegneremo un tema dal titolo: come abbiamo intenzione di rimettere a nuovo la scuola primaria Ardigo". A dirlo il sindaco reggente Ivo Rossi che insieme all'assessore alle politiche scolastiche Claudio Piron ha incontrato il ministro. "Il presidente del consiglio Renzi a Treviso due settimane fa ha chiesto ai Comuni di proporre una scuola da ristrutturare - aggiunge Rossi - Eccola qua: il progetto preliminare è pronto mancano i 700mila euro per realizzarlo e contiamo che dal governo arrivi lo sblocco del patto di stabilità sugli investimenti utile per fare questo investimento: i soldi nelle casse del Comune di Padova, che ha i conti in ordine a differenza di altre città, ci sono".

L'INAUGURAZIONE. La cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico si terrà nell’aula magna Galileo Galilei alle ore 16. Al termine l’intervento del Concentus Musicus Patavinus dell’Università di Padova.

IL VESCOVO. Alle 10, nella chiesa di Sant’Andrea a Padova, il vescovo Antonio Mattiazzo presiederà una celebrazione eucaristica per il mondo universitario. Nel pomeriggio al palazzo del Bo parteciperà all’inaugurazione dell'anno accademico.

ZAIA. Il presidente della Regione Luca Zaia interverrà alla cerimonia di inaugurazione del 792° anno accademico dell'Università di Padova, alle ore 16. Nel corso della cerimonia sarà assegnato anche il premio di studio "Milla Baldo Ceolin" per la migliore ricercatrice.

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