Molestatore seriale di studentesse universitarie arrestato fuori da Psicologia

I carabinieri nella giornata di mercoledì hanno bloccato un giovane di 22 anni che palpava i seni e proponeva rapporti sessuali al termine delle lezioni

Aveva puntato le ragazze che frequentano la facoltà di psicologia e biologia di viale Venezia, l’uomo arrestato nel pomeriggio di mercoledì dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Padova. Hassane Nouhoum, nigeriano di 22 anni, regolare e residente in città, verso le 16.45 di mercoledì, ha avvicinato due universitarie che al termine delle lezioni stavano passeggiando lungo via Tommaseo.

Le molestie

Approfittando del fatto che le ragazze erano assorte nella loro conversazione, il 22enne ha afferrato da dietro una 20enne che risiede in un comune della Bassa Padovana, stringendole con forza il seno e facendola cadere a terra. Vista la reazione decisa e la presenza dell’amica, lo straniero è fuggito in direzione del piazzale Stanga ma la vittima ha iniziato a inseguirlo mentre la sua amica contattava il pronto intervento al 112 per segnalare l’episodio e fornire indicazioni sulla direzione presa dell’aggressore, di cui dava anche una dettagliata descrizione. Nel frattempo due passanti cercavano di fermare senza successo l’uomo in fuga a cui la ragazza riusciva anche a scattare una foto con il cellulare. Poco dopo, uno dei due equipaggi che si erano messi sulle sue tracce, è riuscito a bloccarlo davanti alla concessionaria “Ceccato”, in Via del Pescarotto.

L'arresto

Immediatamente le due ragazze hanno riconosciuto l’autore dell’aggressione e sono state accompagnate negli uffici di via Rismondo per sporgere denuncia. Mentre le ricerche erano ancora in corso, è giunta un’altra segnalazione da parte di una ragazza universitaria 22enne, che con la sua amica 23enne avevano subito poco prima un'analoga aggressione mentre stavano camminando per raggiungere la stazione ferroviaria al termine delle lezioni. Nella circostanza erano state avvicinate da un uomo di colore, successivamente riconosciuto per il nigeriano, che dopo avere richiesto di consumare un rapporto sessuale e ricevuto un secco "no", passava alle vie di fatto afferrando al seno entrambe le ragazze. Riscontrata una decisa resistenza, non gli restava altro che fuggire. Dei due episodi è stato informato il sostituto procuratore Benedetto Roberti, con il quale veniva concordato l’arresto del nigeriano, poiché responsabile di violenza sessuale aggravata e continuata.

I precedenti

Analoghi episodi sono stati segnalati alla centrale operativa del comando provinciale di Padova da circa una decina di giorni da parte di studentesse universitarie e i Carabinieri erano sulle tracce del molestatore seriale che, da un’analisi del suo “modus operandi”, pare avesse rivolto le proprie attenzioni nei confronti delle ragazze che uscivano dalle aule di viale Venezia e, una volta individuate le “prede”, le avvicinava proponendo un rapporto sessuale, afferrandole il seno e tentando di gettarle a terra ottenuto. Sono in corso altre indagini per capire quante siano le vittime.

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