Molestie sessuali all'interno dell'hub, vittime le lavoratrici: la procura archivia il caso

Nel marzo scorso alcune dipendenti della coop che si occupa delle pulizie all'interno del centro di accoglienza di Bagnoli denunciaro i fatti ai carabinieri e da lì l'inizio dell'inchiesta

Profughi dell'hub di Bagnoli di Sopra accusati di molestie sessuali nei confronti di alcune dipendenti di una cooperativa che si occupa delle pulizie nel centro. Il caso scoppiò nel marzo scorso quando un gruppo di lavoratrici raccontò ai carabinieri di essere state vittime di battute oscene da parte dei richiedenti asilo e di essere state poi seguite nei locali della base durante il turno di lavoro. A sei mesi dai fatti la Procura di Padova ha disposto l'archiviazione dell'inchiesta.

DIFFICILE INDIVIDUARE RESPONSABILI.

Tra le motivazioni dell'archiviazione da parte della Procura c'è anche l'impossibilità di individuare con certezza i responsabili delle presunte molestie. Le dipendenti, donne tra i 20 e i 50 anni, si erano rivolte al sindacato Labor ed oggi si sono opposte alla richiesta di archiviazione.

IL SINDACO.

"Ritengo che questo sia un provvedimento che inasprisce i toni e gli animi - ha dichiarato il sindaco di Bagnoli di Sopra Roberto Milan - Le operatrici vanno difese e limitare l'intervento della legge per una motivazione che sembra decisamente fuori luogo non fa altro che suscitare dubbi"

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