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Il Duomo di Monselice

Il Duomo di Monselice

Un concorso per ripensare la zona presbiteriale del Duomo di Monselice

Rivolto ad architetti, designer, ingegneri e artisti, il bando lanciato da Comune e parrocchia di San Giuseppe Operaio mira a risvegliare l'attenzione sugli interventi necessari al completamento dell'edificio

Il Comune di Monselice e la parrocchia del Duomo lanciano un concorso per l’adeguamento liturgico nella zona presbiterale della chiesa, un’idea nata dalla volontà di sollecitare attenzione e creatività attorno a un “bene” della comunità che chiede un intervento di riqualificazione sia estetica che liturgica.

IL CONCORSO.  Il concorso si propone di acquisire la migliore proposta progettuale per un intervento di adeguamento liturgico del Duomo di Monselice, riferito all’area presbiterale, tenendo conto delle esigenze della parrocchia e delle celebrazioni che si svolgono nella chiesa. La speranza è che un’iniziativa di questo tipo possa sensibilizzare l’attenzione verso gli interventi necessari alla chiesa e al suo completamento. Il concorso è aperto a professionisti, designer, ingegneri, architetti e artisti che possono partecipare in forma singola o associata.

IL BANDO. Il bando di concorso, disponibile in rete nel sito del comune di Monselice, è stato pubblicato il 29 gennaio 2013; l’iscrizione obbligatoria dovrà avvenire entro le ore 12.00 del 28 febbraio , mentre la consegna degli elaborati entro le ore 12.00 del 30 aprile 2013. Gli enti banditori, il Comune di Monselice e la parrocchia del Duomo dedicata a San Giuseppe Operaio intendono – si legge nel bando – « offrire al designer-artista contemporaneo l’opportunità di misurarsi con la spiritualità, la ritualità, la rivisitazione di canoni estetici che hanno alle spalle una tradizione plurisecolare, con radici profonde nella nostra società; da qui l’idea di promuovere un concorso di design interamente dedicato al sacro (sede, altare, ambone, abside)».

I VINCITORI. Al vincitore del concorso verrà corrisposto un rimborso spese di 2.500 euro e altri due rimborsi spesa in denaro potranno potranno essere disposti al secondo (1.500 euro) e al terzo classificato (1.000 euro). Rimborsi resi possibili grazie alla partecipazione di tre aziende sponsor. La giuria sarà composta da tre esperti della materia designati dagli enti banditori. Il bando specifica inoltre che «è facoltà degli Enti Banditori realizzare o meno le opere previste dalle proposte progettuali dei partecipanti» che sono risultati ai primi tre posti della graduatoria. Il concorso, infatti, si propone come occasione di proposta di idee libera e non vincolante a un futuro intervento sull’architettura del Duomo.

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