Montegrotto Terme: 8,4 milioni di euro per l'ampliamento del depuratore

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

L'ampliamento della potenzialità dai 20 mila ai 25 mila abitanti equivalenti e la risoluzione di una serie di problemi che riducono l'efficacia del sistema fognatura-depurazione specialmente nei periodi di maggiore afflusso turistico.
Sarà questo il risultato di un importante intervento progettato e realizzato da Etra sul depuratore di Montegrotto Terme, un impianto realizzato in fasi successive, l'ultima delle quali si è conclusa nel 1998, destinato a ricevere anche i reflui di Battaglia Terme, come previsto dalla pianificazione regionale. "I lavori, dell'importo pari a quasi 8 milioni e mezzo di euro - spiega il Presidente del Consiglio di Gestione di Etra, Andrea Levorato - sono già iniziati e si concluderanno entro il 2017: è con questo genere di investimenti che viene 'restituito' ai cittadini il 75% della tariffa che pagano in bolletta, fondi che in questo caso vengono impiegati per dare a Montegrotto e all'area servita un impianto veramente adeguato sul piano dell'efficacia tecnologica".

La progettazione ha tenuto conto delle problematiche della attuale localizzazione, a ridosso dell'area protetta dei Colli Euganei e con una strada di accesso stretta e afferente il centro abitato di Montegrotto. Perciò si è data particolare cura all'aspetto esterno del manufatto, alla sua compattezza, alle altezze delle strutture fuori terra: "L'inserimento in argomento si inserisce nell'ambito di un processo atto a garantire il soddisfacimento della capacità ricettiva nel pieno rispetto dell'ambiente: in tal senso - commenta il Sindaco di Montegrotto, Riccardo Mortandello - l'Amministrazione comunale, per quanto di sua competenza, prosegue nel suo programma mirato ad aumentare l'efficacia e l'efficienza del sistema depurativo in piena coerenza con una seria salvaguardia dell'ambiente".

Il rifacimento dell'impianto prevede la realizzazione di un edificio in cui tutte le lavorazioni odorigene sono confinate in ambienti chiusi, di tre vasche di sedimentazione interrate e allineate e la posa di una ampia fascia verde intorno ai manufatti; lungo i lati ovest e sud prevalentemente alberata, per adeguare il paesaggio allo sfondo boscoso dei Colli Euganei; lungo i lati nord ed est prevalentemente coltivata a prato, in continuità con i campi coltivati adiacenti. Inoltre, sarà installato un gruppo elettrogeno che garantirà il funzionamento del depuratore in caso di mancanza dell'energia di rete, assolutamente necessario per un impianto di questa potenzialità. Sarà, inoltre, allestito un avanzato impianto di deodorizzazione dell'aria.

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