Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca San Carlo / Via Guglielmo Geremia

Mortise, furti, vandalismi e incendio: smantellata baby gang

Individuati dalla polizia i componenti della banda di ragazzini che, a firma "Mdm Mafia di Mortise" ha devastato e depredato gli impianti sportivi del quartiere e dato fuoco alla polisportiva Plebiscito. 16, 17enni "annoiati". Nelle loro abitazioni trovata parte delle refurtiva

Lo stadio del Plebiscito a Mortise

Ragazzi italiani appartamenti a famiglie cosiddette “normali”. Nelle loro case, a seguito di un'indagine congiunta della Digos e della squadra mobile di Padova, le perquisizioni hanno portato al ritrovamento di oggetti direttamente riconducibili ad alcuni raid vandalici consumatisi dallo scorso marzo nel quartiere di Mortise.

LA BABY GANG. A tutti gli effetti una baby gang resasi responsabile di devastazioni e danneggiamenti agli impianti sportivi della zona e che si firmava con vernice spray di colore verde con svastiche e la scritta “Mdm Mafia di Mortise”. Non solo vandalismi, il gruppo di ragazzi è risultato anche l'artefice di un numero consistente di furti nonché dell'incendio che ha portato alla distruzione di parte delle sede della polisportiva Plebiscito.

LE INDAGINI. Tutti i componenti sono stati individuati dalla polizia di Padova nel corso di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica del tribunale dei minori di Venezia e dalla Procura di Padova. L'indagine è stata avviata dopo che erano comparse sui muri del quartiere svastiche e scritte di apologia al nazismo che la Digos dopo gli accertamenti aveva escluso fossero di matrice politica. Così è iniziata un'analisi del fenomeno anche alla luce di vari furti compiuti soprattutto in alcune associazioni e strutture sportive.

CHI SONO. I poliziotti di quartiere hanno focalizzato l'attenzione su un gruppo di ragazzi che spadroneggiava nel quartiere, puntando in special modo su un ristretto numero di minori, tutti italiani e di buona famiglia. Per lo più si tratta di minorenni tra i 16 e i 17 anni che agivano per "noia", senza uno scopo preciso.

LE PERQUISIZIONI. Durante il blitz nelle case dei ragazzi, gli agenti hanno trovato un po' di tutto, sia refurtiva che la bomboletta di spray verde usata per le scritte e una svastica, simile a quelle disegnate sui muri del quartiere, in bella mostra sulle pareti del garage di uno dei giovani indagati. Recuperati anche vari oggetti rubati nelle associazioni sportive, maglie, scarpe da ginnastica, palloni mazze da baseball ed altri oggetti sportivi, oltre a vari chiavi degli impianti saccheggiati.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mortise, furti, vandalismi e incendio: smantellata baby gang

PadovaOggi è in caricamento