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Non ce l'ha fatta il piccolo Dauda: era nato dopo la morte della madre

Il piccolo è morto nel weekend nel reparto di terapia intensiva neonatale. Due settimane fa la madre era stata stroncata da un'emorragia. Dauda era stato fatto nascere con un parto cesareo

Dopo due settimane in bilico tra la vita e la morte,  il figlio di Rokhaya Seck è deceduto. Il piccolo è morto nel weekend nel reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Camposampiero. Due settimane fa, il 29 luglio, la madre era stata stroncata da un’emorragia a causa della rottura di un’aorta. Il neonato, se fosse sopravvissuto, avrebbe riportato lesioni neurologiche permanenti perché è stato fatto nascere con un parto cesareo dopo la morte della madre.

Dauda, questo il nome del piccolo, sarà sepolto martedì nel cimitero di Loreggia. Il sindaco del paese, Fabio Bui gli ha concesso uno spazio a terra. L'impresa di pompe funebri Casa di Loreggia paga il funerale. Al funerale non potrà partecipare il padre che è in Senegal con il primogenito di cinque anni.

Tutto ebbe inizio un mese e mezzo fa. Rokhaya Seck al settimo mese di gravidanza cadde dalle scale. Ricoverata alcuni giorni in ospedale, era stata poi dimessa. Un mese dopo Rokhaya è stata colta dal malore che le è stato fatale.  I sanitari hanno deciso di provare a far nascere il bambino dopo la morte della madre. Purtroppo i venti minuti in cui il piccolo Dauda è rimasto senza ossigeno sono stati decisivi sull’evoluzione del quadro clinico.
 

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