menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La sede dell'allevamento a Santa Giustina, in provincia di Belluno

La sede dell'allevamento a Santa Giustina, in provincia di Belluno

Lavoro "nero" e clandestini nell'allevamento di bovini. Multe in vista per l'azienda

Manodopera clandestina e sanzioni in vista per la società che gestisce un allevamento con sede in provincia di Belluno ispezionato martedì. Il titolare risiede nel padovano

L'ispezione è scattata martedì mattina nel comune della Valbelluna dove, in una zona di aperta campagna, sorgono i capannoni adibiti ad allevamento per i bovini.

I controlli

Un grande complesso immerso nei campi e senza altre strutture attorno. Qui si sono presentati i carabinieri forestali di Feltre con i colleghi dell'Ispettorato del lavoro di Belluno. L'allevamento appartiene a una ditta con sede nel trevigiano intestata a un 32enne di origine albanese residente a Trebaseleghe. Se per quanto riguarda la gestione degli animali non sono state riscontrate irregolarità, lo stesso non si può dire per le assunzioni dei dipendenti.

Clandestini

All'interno c'erano infatti tre lavoratori non in regola: tutti albanesi, due sono anche risultati irregolari in Italia. Una volta terminata la perlustrazione dei locali e le verifiche su tutti i dipendenti, il 26enne A.C. e il 23enne A.S. sono stati trasferiti negli uffici competenti dove sono state avviate le pratiche per l'espulsione. Privi di permesso di soggiorno e con visto scaduto, risultano di fatto domiciliati all'interno dell'azienda.

Super multa

Proseguono gli accertamenti da parte dell'Ispettorato del lavoro, che ha comminato diverse sanzioni per un ammontare di 27mila euro alla ditta. Le irregolarità penali saranno notificate all'autorità giudiziaria.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento