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Cronaca Campodarsego

Sala slot operativa fuori dall'orario consentito: bar multato nell'Alta

I controlli eseguiti dalla polizia locale della Federazione dei Comuni del Camposampierese hanno visto elevare diverse sanzioni nei confronti di un locale che non aveva spento le slot machines

Controlli a segno: la polizia locale dalle Federazione dei Comuni del Camposampierese ha multato un bar che aveva clienti all'interno della sala slot fuori dagli orari consentiti.

Orari

Tutti i dieci comuni della Federazione avevano lo scorso anno provveduto ad informare la cittadinanza sugli orari di “interruzione del gioco” delle slot machines, con la pubblicazione in ogni municipio di un apposito avviso. Questo con il fine lodevole di contrastare il formarsi di pericolose patologie come la ludopatia, contemperando valori quali il diritto alla salute della popolazione (con particolare riguardo ai minori) e all’iniziativa economica delle imprese. In base alla normativa regionale, sono tre le fasce dove è previsto l’obbligo di interruzione del gioco d'azzardo: dalle ore 07 alle ore 09 (tale fascia espone maggiormente al rischio i minori ed i giovani, le donne, i lavoratori, le persone inoccupate); dalle ore 13 alle ore 15 (tale fascia espone maggiormente al rischio le persone anziane, i lavoratori, le persone inoccupate ed i giovani); dalle ore 18 alle ore 20 (tale fascia espone a rischio tutte le fasce di popolazione).

Multe

Sono diversi però i locali che, a quanto viene segnalato alle forze dell'ordine, non rispettano il provvedimento. Per verificare eventuali trasgressioni della normativa la polizia locale della Federazione ha iniziato così una serie di controlli mirati tra le 18.30 e le 20.30. Fra i diversi bar attenzionati lo scorso mercoledì, uno è risultato non in regola. Il bar, gestito da titolari cinesi, si trova in centro a Campodarsego. Il locale possiede una sala dedicata alle slot machines e videopoker che, nonostante le ore 18 fossero passate, era ancora in attività con diversi giocatori all'interno. Gli agenti hanno prima controllato che tutti i presenti fossero in possesso dell'obbligatorio Green Pass, indispensabile per accedere nei locali al chiuso dei pubblici esercizi e delle sale da gioco, poi hanno contestato le violazioni al titolare. Quest'ultimo si è giustificando dicendo che si era dimenticato di spegnere gli apparecchi. La legge regionale prevede pesanti sanzioni per i trasgressori: il mancato rispetto delle limitazioni all’orario dell’esercizio del gioco è soggetto a una multa da 500 a 1.500 euro per ogni apparecchio trovato in funzione.

Controlli

Ha dichiarato il comandante Paolocci: «Tra i vari servizi nei quali siamo impegnati in questo giorni, come i controlli Covid con i Carabinieri coordinati dalla Prefettura e i pattuglioni serali, abbiamo deciso di concentrarci anche sulle verifiche del rispetto delle fasce di interruzione del gioco per gli apparecchi elettronici. La riapertura degli esercizi economici ha permesso anche al settore del gioco d'azzardo di riprendere la propria attività, ma questo deve comunque avvenire nel rispetto delle regole. Dopo un primo periodo dove abbiamo dato la priorità alla prevenzione, ora, anche a seguito di numerose segnalazioni giunte sia dai cittadini che dagli amministratori, siamo passati a sanzionare doverosamente i comportamenti illeciti. I controlli continueranno ancora nelle prossime settimane».

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