Irregolarità e multe in disco, centri massaggi, sale giochi, mini-market

Controlli, nei giorni scorsi, in diversi locali e negozi di Padova. All'Atmosphera di via dei Colli alcol servito a minori e buttafuori con qualifica scaduta. Massaggiatrici in abiti succinti senza direttore tecnico

Una task force composta da polizia, vigili, carabinieri del Nas, finanza e direzione territoriale del lavoro ha passato al setaccio, nei giorni scorsi, una serie di locali e attività di Padova, riscontrando numerose irregolarità, al fronte delle quali sono scattate sanzioni penali e amministrative. Nel mirino dei controlli sono finiti una discoteca, un mini-market etnico, una sala giochi e un centro massaggi. Nei confronti di quest'ultima attività è scattato anche il sequestro.

ALCOL A MINORI E BUTTAFUORI "SCADUTO". All'Atmosphera club di via dei Colli, di domenica pomeriggio, le forze dell'ordine hanno riscontrato la somministrazione di alcol a un minore. Denunciato pertanto il barista. Uno dei buttafuori era in possesso di qualifica scaduta da due mesi. L'irregolarità gli è costata 1.666 euro di multa. Dello stesso importo è stata sanzionata la società che gestisce la sicurezza del locale.

DROGA E SOLDI FALSI. Domenica, all'interno del Global Market di via Annibale da Bassano all'Arcella, mini-market etnico gestito da nigeriani, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio un cliente che, alla vista di agenti e militari, stava cercando di ingoiare un involucro da 0,30 grammi di cocaina. Con sé aveva anche 15 euro in contanti, più sette banconote da 20 euro false, che gli sono valse una seconda denuncia. Il negozio, accertato che somministrava bevande all'interno del locale dove è possibile la vendita ma non il consumo in loco, è stato multato per 500 euro. Sono poi in corso ulteriori accertamenti vista le frequentazioni dell'attività.

PLANIMETRIE STRAVOLTE. Dopo aver rilasciato la licenza ad un ex bar cinese, trasformatosi in sala giochi, le forze dell'ordine sono tornate a controllare l'esercizio in via Monti alla Guizza. Per legge, l'area destinata a bar, in una sala giochi non può superare il 25% della superficie complessiva. Rispetto alla planimetria del progetto e ai lavori eseguiti e appurati al momento del rilascio della nuova licenza, la disposizione era stata completamente riveduta, con molto più spazio destinato alla zona bar di quanto consentito per legge. Per il titolare è scattata la denuncia per le modifiche apportate al locale e anche per la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti.

MASSAGGIATRICI "HOT". Domenica pomeriggio, i controlli si sono poi spostati a un centro massaggi cinese in via Carini dove è stata accertata l'assenza in sede - obbligatoria per legge - del direttore tecnico. L'irregolarità è costata il sequestro dell'esercizio, sanzionato anche perché le tre massaggiatrici rinvenute all'interno vestivano abiti succinti, inadatti al ruolo.

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