Carabinieri in azione contro i fuoristrada “selvaggi”: raffica di multe per moto da cross e quad

I controlli effettuati dai forestali si sono concentrati in particolar modo nelle aree golenali dei fiumi Brenta e Bacchiglione, di rilevante interesse paesaggistico ed ambientale, e nel Parco Regionale dei Colli Euganei

Uno dei controlli effettuati dai carabinieri della forestale

E che siano a due, tre o quattro ruote poco importa: nelle ultime settimane i carabinieri della specialità forestale hanno dato impulso ad una ampia azione di controllo e vigilanza delle aree fluviali e collinari presenti sul territorio provinciale, dove spesso persone di tutte le età trovano svago nella pratica del percorso fuoristrada con moto da cross, quad ed altri mezzi motorizzati.

I controlli

I controlli effettuati dai carabinieri forestali delle stazioni di Padova e Cittadella si sono concentrati in particolar modo nelle aree golenali dei fiumi Brenta e Bacchiglione di rilevante interesse paesaggistico ed ambientale nonché classificati come Sic (siti di importanza comunitaria) e Zps (zone di protezione speciale), meta di pescatori solitamente provenienti dai paesi dell’Est Europa che raggiungono le postazioni di pesca a bordo delle proprie auto, noncuranti del divieto di transito presente. Altri controlli sono stati effettuati, con continuità e capillarità, dalle stazioni di Montegrotto Terme e Monselice che hanno avviato una attività di vigilanza lungo i sentieri dell’area naturale protetta del Parco Regionale dei Colli Euganei con l’intento di contrastare e prevenire la diffusa pratica del motocross.

Le sanzioni

Sono stati 24 i controlli effettuati sul territorio e 7 le sanzioni amministrative elevate per un importo complessivo di alcune centinaia di euro. L’azione di vigilanza messa in campo rientra nelle normali attività istituzionali della specialità forestale dell’Arma dei carabinieri ed è stato possibile osservare che il desiderio di soddisfare una propria esigenza sportiva o un proprio hobby sembra sia più importante del rispetto dell’ambiente e delle regole che lo tutelano. In particolare la pratica del motocross nell’area del Parco Colli Euganei rappresenta una criticità sia per il turista escursionista e sia per la presenza di specie di flora e fauna autoctona di assoluto valore naturalistico. Continui passaggi dei mezzi a motore determina nel corso degli anni, specie in ambienti collinari, veri e propri solchi che di fatto accentuano fenomeni corrosivi ed erosivi del suolo. Dal comando del gruppo carabinieri forestale di Padova assicurano che l'azione dei militari dell'Arma in queste aree continuerà anche per tutta la stagione estiva con una quotidiana presenza sia a piedi che in auto, al fine di accrescere una sentita cultura alla legalità ambientale.

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