Cronaca

Muore annegata in una piscina ad Abano: patteggiano i titolari dell'hotel

Accusati di omicidio colposo, non avrebbero predisposto un dispositivo di sicurezza della piscina termale in cui una donna di 68 anni è morta annegata

Hanno patteggiato una pena di un mese e 24 giorni i titolari dell’hotel Columbia di Abano Terme. Accusati di omicidio colposo, non avrebbero predisposto un dispositivo di sicurezza e per non aver attivato un impianto di sorveglianza della piscina termale in cui una donna di 68 anni è morta annegata. La famiglia della vittima Anna Tessarin, residente a Bellinzago Milanese, è stata risarcita.

Patteggiamento

l pm Silvia Golin aveva avviato tutte le indagini anche sul piano di sicurezza messo in atto dalla struttura, su alcuni aspetti è risultato lacunoso. Imputati davanti al gup Giuseppe e Marco Bregolin, Gabriella Gallo e l’addetto alla sicurezza Pilumb Proshtaaj. Tutti e quattro hanno scelto la strada del patteggiamento. 

Incidente

L'incidente è accaduto l’8 dicembre del 2018, Anna Tessarin si trovava alle Terme per un soggiorno di benessere. Ma nel pomeriggio la donna in piscina viene colpita da un malore senza che nessuno se ne accorgesse. Sono stati altri ospiti della struttura che hanno avvisato i soccorsi. La signora è morta 20 giorni dopo in ospedale, non ha mai più ripreso conoscenza. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Muore annegata in una piscina ad Abano: patteggiano i titolari dell'hotel

PadovaOggi è in caricamento