Nodo idraulico di Montegrotto: «Investimento di squadra per la sicurezza Euganea»

Così l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Bonifica ha salutato oggi l’inaugurazione dei lavori di ripristino delle arginatura del nodo idraulico di Montegrotto Terme

«Una dimostrazione tangibile del ruolo di coordinamento svolto dalla Regione e della capacità di ottenere, canalizzare e gestire con efficienza i finanziamenti straordinari per le emergenze e il dissesto idrogeologico del territorio». Così l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Bonifica ha salutato oggi l’inaugurazione dei lavori di ripristino delle arginatura del nodo idraulico di Montegrotto Terme, e della contestuale mostra fotografica “Acque e mura, interventi per la sicurezza idraulica del bacino Colli Euganei” nel castello del Catajo.

Adeguamento argini

Gli interventi realizzati dal Consorzio di bonifica Bacchiglione riguardano l’adeguamento degli argini del canale Rialto e degli scoli consortili, e sono stati finanziati con fondi del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, assegnati alla Regione del Veneto nell’ambito degli interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici dell’ottobre 2018 (“tempesta Vaia”). I lavori vanno a completare gli interventi realizzati in precedenza a seguito dell’emergenza meteo del 2014, a cominciare  dalla vasca di laminazione entrata in funzione da pochi mesi. «L’intensa attività del Consorzio a presidio del territorio e per il miglioramento dell’assetto idraulico – ha sottolineato l’assessore regionale –  è stata costantemente sostenuta dalla Regione attraverso il proprio ruolo istituzionale di coordinamento delle politiche per la difesa del suolo e, in particolare, in occasione nelle grandi emergenze degli ultimi anni: grazie alla capacità di intercettare i fondi ministeriali stanziati per la tempesta Vaia e ai poteri commissariali assunti dal presidente della Regione, il Consorzio Bacchiglione, in qualità di soggetto attuatore, ha potuto completare e potenziare le opere pubbliche di bonifica e arginamento. Un esempio di lavoro di squadra, sia tecnico che istituzionale, volto a mettere in sicurezza dal rischio idraulico abitazioni, insediamenti produttivi, campi e beni culturali e ambientali di un contesto unico e speciale quale il bacino termale e l’intera area del comprensorio dei Colli Euganei delimitata del canale Battaglia». 

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L'impegno economico

L’intervento sul nodo idraulico di Montegrotto Terme ha impegnato 2,5 milioni di euro. Il progetto, redatto dagli Uffici tecnici del Consorzio di bonifica Bacchiglione, ha dato completezza a quanto realizzato nel 2015, sugli scoli Rialto, Menona e Poggese, con una spesa complessiva di oltre 8 milioni di euro, con l’obiettivo di sicurezza terreni e abitato dal rischio allagamento nella sinistra orografica nel tratto terminale dello scolo Rialto prospiciente al castello del Catajo. I lavori di completamento hanno interessato anche l’impianto idrovoro di Montegrotto Terme per quanto riguarda le automazioni, il telecontrollo e l’illuminazione esterna, con adeguamento dei quadri elettrici e acquisto di un gruppo elettrogeno automatico insonorizzato, nonché rialzi arginali e rifacimento dei numerosi manufatti di immissione dei fossi laterali.

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