menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Truffa dell'avvocato: le chiedono 4800 euro ma la nonnina 86enne li smaschera

L'arzilla anziana, residente in via Monte Suello a Padova, era stata contattata da un sedicente avvocato che, con la scusa del nipote in prigione, le chiedeva il lauto compenso per le sue competenze. La donna, mangiata la foglia, ha risposto: "Chiamate la madre"

Hanno contattato un'anziana 86enne residente in via Monte Suello, in centro a Padova, per tentare di mettere a segno ancora una volta l'ormai nota truffa dell'avvocato. Ma questa volta hanno trovato pane per i loro denti.


L'ENNESIMO TENTATIVO DI TRUFFA. L'episodio lunedì mattina poco prima delle 11: la nonnina era stata chiamata da un uomo che si spacciava per un avvocato e che l'avvisava che il nipote era stato trattenuto dalle forze dell'ordine in questura a seguito di un incidente. Per liberarlo e usufruire delle sue (finte) competenze le chiedeva un compenso di ben 4800 euro. Una  tecnica che ha ormai mietuto numerose vittime ma non l'arzilla vecchina che ha mangiato la foglia e che gli ha risposto: "Telefoni alla madre". A quel punto immediata la denuncia alla polizia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento