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Mercoledì la “Notte dei senza dimora”: a Padova sono circa 500

Sotto la Loggia della Gran Guardia musica e intrattenimento per sensibilizzare i cittadini sul tema dei senza tetto. Con l'occasione si aprirà la raccolta firme per il ripristino dei 500mila euro destinati l'anno scorso dalla Regione ai poveri

È un fenomeno sempre meno lontano dalla quotidianità dei padovani, ma che spesso si fatica a vedere. Per riflettere, conoscere e condividere la realtà dei senza tetto, mercoledì sera le associazioni che si occupano del tema invitano la cittadinanza alla “Notte dei senza dimora”, sotto Loggia della Gran Guardia, in piazza dei Signori. Un evento pensato per promuovere l’apertura della raccolta firme per chiedere alla Regione il ripristino dei 500mila euro destinati l'anno scorso alla povertà estrema e ai senza fissa dimora, fondi che quest'anno sono stati azzerati.

L’EVENTO. Organizzata in occasione del 25° anniversario della giornata mondiale del rifiuto della miseria realizzata a Parigi, la "Notte dei senza dimora" arriva a Padova dopo essere stata lanciata in altre 14 città italiane, capofila Milano. L'iniziativa si svolgerà mercoledì 17 ottobre dalle 18.30 alle 22.30. Si comincerà con un aperitivo analcolico accompagnato dalle note dei Nasso Duo, cui seguiranno le voci del Collettivo Orkestrada e gli spettacoli dei Carichi Sospesi, il tutto inframmezzato dalla presentazione delle realtà che hanno organizzato l'evento e dalle testimonianze di chi vive per strada. Saranno trasmessi video a tema e in maniera provocatoria sarà proposto il gioco "il girone della strada", dallo sfratto alla condizione di senza fissa dimora. Si raccoglieranno anche indumenti, coperte e sacchi a pelo da distribuire nel prossimo inverno.

L'ALTRA FACCIA DEL FENOMENO: SENZA TETTO MULTATI PER BIVACCO

I SENZA TETTO IN CITTÀ. “Con questa iniziativa - ha spiegato l'assessore alle Politiche sociali Fabio Verlato - vogliamo sensibilizzare la popolazione sul fenomeno, che a Padova stimiamo interessi circa 500 persone, in linea con il primo censimento realizzato l'anno scorso dall'Istat in collaborazione con Caritas e Fiopsd, che ci dice che nel Nordest i senza dimora corrispondono a circa lo 0,27% della popolazione”. Un dato controbilanciato dalla ricchezza della rete di associazioni attive in questo ambito, promotrici dell’evento: l'associazione Noi Sulla Strada, dalla Cooperativa Sociale COSEP, la Comunità Sant'Egidio, la Caritas, l'Associazione Avvocato di Strada, la Cooperativa Sociale Gruppo R, i Padri Rogazionisti, l'Associazione Elisabetta d'Ungheria, le Cucine Economiche Popolari e il Coordinamento Cittadino AGOR”.

GLI AIUTI. Grazie a questa rete si riesce a dare risposta prima di tutto alle esigenze primarie di chi si trova ai margini: sono 84 i posti letto disponibili all'Asilo Notturno,cui vanno aggiunti quelli dell'ex Scuola Gabelli e del dormitorio nella parrocchia di San Carlo, gestito dall’associazione Elisabetta d’Ungheria in collaborazione con la Caritas, che aprirà proprio il 17 ottobre. I pasti sono assicurati dalle Cucine Economiche Popolari (circa 600 al giorno), dai Frati Cappuccini, dalle Suore Salesie e dalla rete delle Comunità Parrocchiali; sono poi disponibili servizi diurni (centro diurno la Bussola, Progetto ADO-Attività Diurne Occupazionali, le Cucine Economiche Popolari), e unità di strada (Associazione Noi Sulla strada, Comunità Di Sant'Egidio, Croce Rossa).

 

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