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Venerdì, 7 Ottobre 2022
Cronaca Noventa Padovana

Bano si appella al presidente Mattarella: «La grazia per Walter Onichini»

Il 26 luglio 2022 in consiglio comunale a Noventa Padovana il primo cittadino, a nome del suo gruppo consiliare, proporrà una mozione per ricordare come il cittadino di Legnaro si trovi ingiustamente nei guai

Il 26 luglio alle 20,45 nell'auditorium Santini di Noventa Padovana è in programma una nuova seduta di consiglio comunale. Occhi puntati sul punto quattro quando il sindaco Marcello Bano proporrà una mozione per chiedere al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la grazia a Walter Onichini. Il primo cittadino leghista di Noventa ha così spiegato la scelta: «La violazione della libertà e sicurezza del proprio domicilio e delle persone che ci vivono, porta qualsiasi essere umano per quanto tranquillo cittadino e operoso lavoratore, a reagire istintivamente, soprattutto in caso di aggressione improvvisa e violenta». 

E ancora: «E’ diffusa nella cittadinanza la percezione che il principio di salvaguardia della famiglia spesso non venga tutelato e, viceversa, che sia proprio il malfattore a ricevere maggiori garanzie. Numerosi sono i casi in cui chi si è difeso in casa ha dovuto fare i salti mortali per provare la propria innocenza e, cosa ancora più grave, si è visto costretto a trovare i soldi necessari per risarcire il criminale. Tutto ciò genera un senso di crescente paura e insicurezza all’interno delle mura delle nostre case che deve essere eliminato con l’adozione delle giuste misure». 

Il sindaco Bano ha speso parole di vicinanza per Onichini, salito alle cronache nell'estate del 2013 per un incontro ravvicinato con i ladri. «Walter Onichini  ha visto violata la propria proprietà privata e percepito il potenziale pericolo imminente per se e i propri familiari. Ormai la tutela sembra essere più per gli individui violenti che per i cittadini onesti che vivono della fatica del loro lavoro e, spesso, proprio chi ha subito l’offesa e la violenza, talvolta sconfinata nell’uccisione di un familiare, si trova ad essere condannato al carcere e costretto a risarcire i ladri». Il primo cittadino ha chiuso con l'appello al presidente Mattarella. «E' inconcepibile che un onesto cittadino come Walter Onichini subisca l’onta del carcere e venga costretto a risarcire il criminale subendo anche conseguenze gravi per l’attività economica di sostentamento della propria famiglia». 

Marcello Bano ha creato la mozione a favore di Onichini in pieno accordo con il suo gruppo consiliare di maggioranza. C'è ora curiosità per capire come il consiglio reagirà e quali scelte deciderà di prendere. Di fatto la Cassazione ha confermato la sentenza d'Appello a 4 anni 10 mesi e 27 giorni per Onichini, accusato di tentato omicidio perchè nel luglio del 2013 sparò a un giovane albanese sorpreso nella sua abitazione a rubare insieme ad alcuni complici. Il ladro, originario dell'Albania, condannato anch'egli a tre anni e otto mesi per l'effrazione a casa del macellaio, è latitante. Il sindaco si augura che la sua mozione venga presa ad esempio anche da altre amministrazioni comunali padovane a tutela di una persona costretta al carcere per aver difeso la propria casa, la moglie Sara Scolaro e tutti i propri affetti. 

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