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Cronaca Noventa Padovana / Via Roma

Bollette pazze: Comunian: «Così chiuderemo in tanti»

Nei mesi di luglio e agosto il proprietario del ristorante "Nonna Pina" di Noventa Padovana ha accumulato spese di energia elettrica per oltre 20mila euro

Il caro bollette sta mettendo in ginocchio decine di attività commerciali di Padova. In provincia, a Noventa Padovana, emblematico il caso di Davide Comunian, che oltre ad essere il presidente dell'associazione commercianti Noventa Padovana "Open Mind" è anche il titolare del ristorante "Nonna Pina" di via Roma.

Spese assurde

Tra luglio e agosto si è visto recapitare dal postino due bollette dell'Enel pari a 23.178.82 euro. Nello specifico la bolletta di luglio è di 13.611,59 e quella di agosto è di 9.567,23 euro. «Siamo arrivati ad un punto di non ritorno - ha detto l'imprenditore - se non ci sarà una svolta su scala nazionale, molte attività per non dire quasi tutte, saranno costrette ad abbassare la saracinfesca».

Si sta raschiando il fondo del barile

E ancora: «Non è giusto che un commerciante per pagare le utenze debba andare ad intaccare i propri risparmi, ma di fatto questa è la realtà. Gli incassi non bastano più a pagare le spese. Ho venti dipendenti assunti, ho un menu che non tocco da tanto tempo, ai clienti diamo il meglio, ma questa tendenza ci deve far riflettere perchè non so quanti mesi riusciremo ad andare avanti». Davide Comunian è entrato nello specifico del mese di agosto: «Su 31 giorni, sono rimasto chiuso 9 giorni per le ferie. Questo significa che per tre settimane di apertura al pubblico ho speso oltre novemila euro di corrente. No, non va bene, non accetto più una situazione di questo tipo". Comunian ha concluso: "Nello specifico è un mio sfogo personale, ma tutta la nostra categoria è in sofferenza e come me anche altri commercianti stanno seriamente pensando di chiudere». 

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