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La notte "brava" in piazza Europa finisce con una raffica di multe

La polizia locale di Noventa Padovana ha identificato tre dei sette cittadini dell'Est che il 15 aprile notte si sono tuffati nelle vasche e hanno mostrato le parti intime alle auto in transito

Erano convinti che la "festa" sopra le righe non avesse alcuna conseguenza, ma non hanno fatto i conti con la videosorveglianza presente in maniera capillare a Noventa Padovana che li ha immortalati durante i loro discutibili divertimenti. Nella notte tra il 15 e il 16 aprile un manipolo di ragazzi tutti di circa 35 anni, originari dell'Est Europa e residenti a Padova, sono arrivati a bordo di un suv in piazza Europa a Noventa Padovana. Qui si sono tolti le scarpe e hanno lasciato in auto gli effetti personali, poi sono scesi e dopo aver ingurgitato un numero imprecisato di birre e superalcolici hanno "festeggiato" tuffandosi nelle vasche di piazza Europa. Dopo il bagno fuori programma sono usciti e uno di loro ha chiuso la notte goliardica espletando bisogni fisiologici in via Roma durante il transito delle auto. 

Il tuffo nelle vasche

L'allarme 

Alcuni residenti nel cuore della notte dalle finestre di casa hanno visto tutto e il giorno dopo hanno avvisato il sindaco Marcello Bano di quanto era accaduto. Il primo cittadino, unitamente al suo vice Nicola Cannistraci hanno avvisato il comandante della polizia locale Luca Meneghini che ha subito cristallizzato l'orario dell'allarme, visionando le telecamere presenti nell'area di piazza Europa. C'è voluto un mese di attività investigativa serrata, a cui hanno collaborato anche i colleghi di Padova, poi
sono stati identificati i primi tre responsabili. L'attività è tutt'altro che chiusa, gli agenti desiderano identificare tutti e sette i partecipanti al "party" per contravvenzionarli. Chi ha urinato in strada mostrando le sue grazie agli automobilisti rischia una sanzione fino a 30mila euro. Gli altri hanno già ricevuto verbali per ognuno dei reati commessi. Decisivo all'identificazione dei responsabili l'occhio elettronico che ha immortalato la targa del suv del gruppo, risalendo al proprietario del mezzo. 

Le multe

Venendo meno al regolamento di polizia urbana, i tre identificati saranno multati ognuno con un verbali compresi tra 30 e 180 euro per aver fatto il bagno nelle fontane. Una seconda multa tra 25 e 150 euro verrà elevata a ciascuno dei trasgressori per aver bevuto bevande alcoliche a cielo aperto. Terzo verbale della medesima cifra sarà elevato per insudiciamento del suolo e dell'abitato. Il cittadino dell'Est che si è reso protagonista di bisogni fisiologici a cielo aperto di fronte alle auto in transito riceverà una maxi sanzione penale compresa tra 5mila e 30mila euro. La norma infatti sanziona chiunque, in luogo pubblico o aperto, o esposto al pubblico, compie atti osceni.

Uno dei coinvolti urina per strada al passaggio delle auto

I commenti

E' pesante il commento del sindaco Marcello Bano in merito a quanto è accaduto: «Ringrazio il corpo di polizia locale del comandante Meneghini. I responsabili sono stati identificati e convocati al comando. L'implementazione della videosorveglianza sta dando gli esiti sperati. Noventa si conferma un territorio sicuro, dove l'attenzione per tutti questi fenomeni è massima. Chiunque verrà a Noventa a commettere qualcosa di illecito si scontrerà con questa amministrazione che è intollerante a qualsiasi illecito». Bano ha concluso: «Dentro di me sono tuttavia arrabbiato. Lo sarò fino a quando si verificherà anche un solo caso di degrado sul territorio che amministro. Le regole vanno rispettate, non accetto situazioni che vadano ad inficiare l'enorme lavoro di questa amministrazione per elevare la qualità della vita dei suoi residenti». Il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Nicola Cannistraci ha aggiunto: «Lavoriamo ogni giorno per garantire alla nostra gente la massima sicurezza e il decoro urbano. Chi si è macchiato di questi reati pagherà profumatamente le proprie sconsiderate azioni. Con l'arrivo dell'estate saremo sempre più spesso in strada con la polizia locale anche in orari serali e notturni per proteggere il nostro perimetro comunale e contrastare ogni minimo focolaio di degrado. Fino a quando saremo al governo del paese - ha concluso - questa amministrazione non ammette alcun episodio lontano dalle più elementari regole di civiltà». 

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