menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Secondo l'associazione, il rischio nucleare nel nostro paese sarebbe sopravvalutato

Secondo l'associazione, il rischio nucleare nel nostro paese sarebbe sopravvalutato

Nucleare, 100 scienziati scrivono a Monti: capofila prof. del Bo

La lettera è dell'associazione "Galileo 2001 per la libertà e la dignità della scienza", presieduta dal professore emerito dell'università di Padova Angelo Maria Ricci. La richiesta di una strategia energetica a lungo termine che tenga conto del nucleare

Secondo l'associazione "Galileo 2001 per la libertà e la dignità della Scienza", presieduta dal professore emerito di fisica dell'Università di Padova Angelo Maria Ricci, è il momento di “riaccendere” le preoccupazioni sulla situazione energetica del paese.

LA LETTERA A MONTI. 100 gli scienziati e i medici che si riconoscono nell'associazione, tra cui i presidenti onorari Umberto Veronesi e Giorgio Salvini, che hanno sottoscritto una lettera indirizzata al presidente del consiglio Mario Monti e ai ministri competenti per richiamare l'attenzione sulla questione energetica. “L'Italia ha bisogno di una strategia a lungo termine, che potrebbe comprendere anche il nucleare”, afferma l'associazione nella lettera, citando ad esempio la vicina Francia, che "ha operato senza incidenti con il suo parco nucleare, così come stanno facendo anche il Regno Unito e altri Paesi europei".

"RISCHIO NUCLEARE SOPRAVVALUTATO". Secondo l'associazione, il rischio nucleare nel nostro paese sarebbe sopravvalutato: "La radioattività non è come pensano molti qualcosa di innaturale e di diabolico, ma qualcosa che è in natura, che vi è sempre stato e che comunque ci permette di vivere sempre più a lungo - afferma Umberto Tirelli, oncologo dell'Istituto nazionale tumori di Aviano e vicepresidente di Galileo 2001 - per quanto riguarda l'incidente nucleare di Fukushima, per il quale in realtà non è morto nessuno, è interessante notare che dopo l'incidente la radioattività a Tokyo era sei volte minore rispetto a Roma. Ovviamente, per la salute è molto più dannoso l'inquinamento che proviene da petrolio e carbone rispetto a quello del nucleare ed è per questo che tutti i paesi avanzati del mondo, Usa, Cina, India e Russia, stanno oggi costruendo nuove centrali nucleari".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Superenalotto: vincite a Noventa Padovana e a Este

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento