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Nuovo stadio Euganeo e arena musicale Zed, Bonavina: “Deadline il 31 dicembre 2018, dobbiamo essere veloci”

L'assessore allo sport parla dei due progetti definendoli “straordinari e importantissimi per Padova, e sono convinto che entrambi si concluderanno positivamente”

Doveva essere incentrata solo e unicamente sul rendering del nuovo stadio Euganeo. Ma si è finiti (inevitabilmente) a parlare anche del progetto della nuova arena della musica targata Zed. E Diego Bonavina è stato a dir poco chiaro a riguardo.

“Entrambi possono concludersi positivamente”

Leggere le dichiarazioni dell'assessore allo sport del Comune di Padova per credere: “Il progetto del nuovo stadio Euganeo non cozza con quello dell'arena musicale di Zed, sono entrambi straordinari e importantissimi per la città di Padova. I tecnici sono al lavoro e gli spazi ci sono, quindi siamo assolutamente tranquilli che entrambi possano essere portati a buon fine. Ci siamo dati una deadline, che è quella del 31 dicembre 2018 perché stiamo lavorando su più tavoli e mi auguro che il Natale del 2018 possa essere davvero felice non tanto per l'amministrazione comunale, per Zed o per il Calcio Padova ma per tutti i cittadini padovani qualora questi progetti andassero a buon fine. Abbiamo inoltre incontrato tutti i presidenti delle associazioni e delle categorie commerciali di Padova, ovvero Ascom, Confindustria e Camera di Commercio a cui abbiamo esposto sia il progetto del nuovo stadio che dell'arena musicale e tutti hanno detto che faranno squadra per aiutare la realizzazione di questi progetti. C'è una città che sta lavorando e sta spingendo nella stessa identica direzione, e sono convinto che si concluderanno entrambi positivamente”.

“Bisogna partire il più velocemente possibile”

Diego Bonavina, però, invita a fare presto. Spiegando il motivo: “Bologna ha già un'arena musicale, Verona ci sta pensando così come Venezia e ovviamente Padova. Il mio pensiero è che dobbiamo essere veloci perché credo che ipotizzare tre arene musicali nell'arco di 120 chilometri sia difficile quindi questo è uno dei motivi per cui i due progetti devono partire il più velocemente possibile”.

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