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Dopo lo scandalo dell'ex parroco, la chiesa di San Lazzaro ha una nuova guida. Le indagini: caccia agli pseudonimi del don sui siti hot

Venerdì, durante la messa, il vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla, ha annunciato la nuova guida ai fedeli: sarà don Giovanni Brusegan. Intanto proseguono le indagini degli inquirenti sui siti online che il religioso avrebbe usato per reclutare uomini per le "sue" amanti

Il vescovo di Padova don Claudio Cipolla ha nominato don Giovanni Brusegan quale nuovo amministratore parrocchiale della chiesa di San Lazzaro, tristemente nota per lo scandalo che ha coinvolto l'ex parroco, sospeso dall'incarico, sospeso dall'incarico perché indagato per i reati di violenza privata e favoreggiamento della prostituzione a seguito della denuncia presentata da una parrocchiana (le presunte amanti sarebbero in realtà una ventina) che ha riferito di essere stata costretta dal religioso ad avere rapporti di sesso estremo, anche con altri uomini.

L'ANNUNCIO. Venerdì, durante la messa, don Claudio ha espresso grande vicinanza ai fedeli e presentato il nuovo amministratore parrocchiale. Si tratta, appunto, di don Brusegan, rettore della cappella universitaria San Massimo e delegato vescovile per la Cultura e l'Ecumenismo, nonché professore al seminario vescovile e ha ricoperto numerosi incarichi all'interno della Diocesi.

LE INDAGINI. Sul fronte delle indagini, invece, gli inquirenti si stanno concentrando sui siti online che il religioso avrebbe utilizzato per mettere "in vendita" le proprie donne. L'ipotesi, infatti, è che il sacerdote non solo costringesse le amanti ad avere rapporti con altri uomini, ma che questi ultimi lo pagassero per quegli incontri (di qui il reato ipotizzato di sfruttamento della prostituzione).

NICKNAME E PSEUDONIMI. Dopo aver ritrovato l'agenda "segreta" del don, ora - come riportano i quotidiani locali - i carabinieri stanno cercando di risalire alle identità virtuali (potrebbe averne avute più d'una) del sacerdote, ovvero ai nick-name e agli pseudonimi che avrebbe utilizzato per navigare nei siti d'incontri. 

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