Cronaca

Ezio Sancovich un uomo tranquillo, casa lavoro e bici: il ritratto della vittima

Viveva a Rubano con la moglie Carla e le figlie Manuela e Francesca. Divideva la sua giornata tra l'attività di consulente nella nota azienda d'abbigliamento di Trebaseleghe e la famiglia

Ezio Sancovich, la vittima

"Una persona tranquilla, con una forte passione per lo sport, in particolare per la bicicletta", così descrivono Ezio Sandovich, il consulente esterno della Moncler, nota ditta di abbigliamento con sede a Trebaseleghe, ucciso lunedì a Piombino Dese con tre colpi di pistola nella sua Bmw, lungo la strada regionale 245. A sparare sarebbe stato R.R. imprenditore 67enne residente a Martellago (Venezia), al termine di una violenta discussione per un debito di 16mila euro.

CHI ERA. È morto all'età di 62 anni, lascia la moglie Carla e le figlie Francesca e Manuela con le quali viveva a Rubano. Le testimonianze raccolte dai vicini di casa e da chi lo conosceva parlano di una persona casa, lavoro e famiglia. Il suo unico hobby era quello per la bici.

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