menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Natasha uccisa con otto coltellate: colpita prima al ventre, poi recise giugilare e trachea

L'autopsia eseguita dalla dottoressa Alessia Viero dell'Istituto di medicina legale di Padova ha evidenziato come la 46enne sia stata colpita con numerosi fendenti. L'aguzzino si è salvato grazie allo strato di grasso del suo ventre

Prima le ha accoltellato la pancia, poi dopo averla afferrata, l'ha colpita con numerosi fendenti al collo. Due, in particolare, sono state le coltellate mortali: quelle che gli hanno reciso la giugulare e la trachea.

L'ASSASSINIO. E' il responso dell'autopsia effettuata sul corpo della povera Natasha dalla dottoressa Alessia Viero dell'Istituto di medicina legale di Padova. La dinamica si è presentata subito chiara agli occhi della dottoressa che ha dunque confermato come la morte della 46enne cuoca di Trebaseleghe sia avvenuta in modo atroce. Il sangue del resto rinvenuto sul luogo del delitto è stata un'ulteriore riprova dell'efferattezza del gesto del 35enne Luigi Sibilio, il pizzaiolo napoletano che si sarebbe invaghito della donna e non si rassegnava ad una semplice amicizia con lei.

FUORI PERICOLO. Se è questo il motivo del gesto lo appureranno solo le indagini che gli inquirenti stanno effettuando a partire dai dati dei tabulati telefonici dell'assassino che, nonostante il colpo autoinferto alla pancia, oramai è fuori pericolo di vita. A salvarlo lo strato di grasso del suo ventre che ha attutito, notevolmente, il colpo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Zaia: «Veneto rischia di tornare in zona arancione»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento