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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca Piombino Dese / Via Gattoeo

Ihab è morto annegato: svolta nelle indagini sull'incidente che ha ucciso il 18enne nell'Alta

L'autopsia avrebbe dimostrato la presenza di acqua nei polmoni, si aggrava la situazione della 19enne di Trebaseleghe che non si è fermata dopo lo schianto

Il 18enne travolto da un’auto pirata poteva salvarsi. O almeno non è morto sul colpo. Svolta nelle indagini sull’incidente di sabato sera a Piombino Dese dove ha perso la vita Ihab Abou El Seoud mentre tornava a casa dal lavoro. Il ragazzo era in sella alla sua bicicletta quando è stato centrato dalla vettura di una 19enne che non si è fermata.

L’autopsia

Quella sera Ihab stava rincasando da Trebaseleghe dove aveva appena finito il suo turno al ristorante come stagista. All’altezza di via Gattoeo a Piombino è stato colpito da una Mercedes e sbalzato nel fosso adiacente alla carreggiata. Non vedendolo tornare a casa, il padre, dopo tre ore, è andato a cercarlo insieme alla sorella, trovandolo esanime nel fiumiciattolo. Inutili per il 18enne i tentativi di rianimazione.

Omissione

La mattina di Pasqua una 19enne di Trebaseleghe si è presentata nella locale caserma dei carabinieri insieme alla madre, denunciando di essere stata vittima di un incidente la sera prima e di essere andata via perché convinta di aver centrato un animale. Dai primi riscontri sembrava che Ihab fosse morto sul colpo, ma giovedì le indagini hanno preso una svolta clamorosa: nei suoi polmoni è stata trovata acqua, a indicare che il giovane non è morto sul colpo e che se la 19enne, poi denunciata per omicidio stradale e omissione, si fosse fermata, il 18enne (forse) si sarebbe potuto salvare. Ora la posizione della giovane rischia di aggravarsi.

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