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La scena del'incidente e la vittima

La scena del'incidente e la vittima

Indagata per l'omicidio stradale della maestra: chiesti 1,8 milioni di risarcimento danni

L'incidente il 25 giugno scorso, in tangenziale. Alla guida una 51enne, ubriaca e che giocava con lo smartphone. Si tratta del primo processo simile celebrato in tribunale a Padova

Nelle aule del tribunale di Padova si è celebrata, lunedì, la prima udienza del processo, il primo del suo genere nel palazzo di giustizia euganeo, che vede una 51enne imprenditrice di Abano accusata di omicidio stradale aggravato. L'incidente risale al 25 giugno scorso, quando, in corso Australia, a Padova, vicino all’intersezione della tangenziale per Abano, la Bmw Z4 dell'imprenditrice si schiantò contro la Lancia Y sulla quale viaggiava la 59enne maestra elementare di Limena Paola Rosa Tanga, deceduta sul posto. La 51enne deve difendersi dalle aggravanti di essersi messa alla guida ubriaca (2,1 grammi/litro il tasso riscontrato) e utilizzando il telefono cellulare (pare stesse giocando ad un'applicazione).

RISARCIMENTO DANNI. I legali dei familiari della vittima hanno presentato una richiesta di risarcimento da 1,8 milioni di euro. Hanno poi sollevato un problema di competenza, in quanto, visto che con le aggravanti contestate, la pena per l'imprenditrice può arrivare a 12 anni, e il tribunale monocratico è competente solo per i reati puniti fino a un massimo di 10 anni, spetterebbe a un Collegio, composto da tre giudici, celebrare un simile processo. Questione su cui il giudice si esprimerà il 12 dicembre prossimo.

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