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La palazzina dove è successo l'accaduto

La palazzina dove è successo l'accaduto

Dramma a Cadoneghe, poliziotto spara alla moglie e si uccide

Il fatto oggi in via Mario: Gabriele Ghersina, 38 anni, ha sparato alla moglie Silvana Cassol per motivi sentimentali. I due erano sposati dal 2011. La scoperta dei corpi è avvenuta da parte di un vicino di casa, allertato dai colleghi

Un poliziotto Gabriele Ghersina, 38 anni, ha ucciso la moglie, Cassol Silvana, 50 anni, con un colpo di pistola e si sarebbe suicidato con la stessa arma. Il fatto è avvenuto a Cadoneghe questa mattina presto.

IL FATTO. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo avrebbe sparato alla moglie alla nuca mentre stava ancora dormendo. I due erano sposati dal 2011 e lei, un tempo vigile urbano, da 10 anni era impiegata in Comune. Il motivo del gesto sarebbe riconducibile a motivi sentimentali: c'erano delle crepe, e a quel che si sa la moglie aveva già due figli avuti da un precedente matrimonio.

LA SCOPERTA. A scoprire i due cadaveri un vicino di casa, allertato dai colleghi del poliziotto che, non vedendolo arrivare, hanno pensato inizialmente ad un incidente. Sul posto subito dopo che è scattato l'allarme sono giunti il questore di Padova e il pubblico ministero di turno Vartan Giacomelli. Il poliziotto apparteneva al Secondo reparto mobile della polizia. All'opera ora, anche la polizia scientifica e un patologo, per stabile una prima sequenza dei fatti.

GUARDA LA VIDEO-INTERVISTA ALLA VICINA: "SEMPRE STATO UNA PERSONA TRANQUILLISSIMA"

PERSONA STIMATA. Sgomento tra i colleghi, il questore di Padova Vincenzo Montemagno afferma: "Era una persona stimata, solare, amata e benvoluta da tutti".

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