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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Cronaca

Operazione “Testa di serpente”, il prefetto plaude al “modello Padova”

Ennio Mario Sodano: "Premia l'attento lavoro portato avanti con determinazione in questi anni nel territorio padovano contro il commercio illegale in tutte le sue forme"

Il prefetto Ennio Mario Sodano ha espresso soddisfazione per l'operazione “Testa di serpente” della Guardia di Finanza che ha smantellato un'organizzazione di imprenditori cinesi che, a partire da Padova, si estendeva in tutta Italia coinvolgendo oltre un migliaio di aziende in un giro illegale di immigrazione clandestina, frodi fiscali, false certificazioni e truffa ai danni dello Stato.

"Un grande successo del 'modello Padova' - ha detto – l'operazione premia l'attento lavoro portato avanti con determinazione in questi anni nel territorio padovano contro il commercio illegale in tutte le sue forme: a partire dal protocollo d'intesa siglato in Prefettura nel dicembre 2009 in materia di lotta alla contraffazione e di tutela dell'economia legale, dalla costante attività di controllo sui pubblici esercizi e sulle attività commerciali al minuto e all'ingrosso, per non parlare della vigilanza sul lavoro nero, specie ove legato al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Una fitta maglia di controlli e di raccolta informativa che grazie alla capacità di analisi e di indagine della Guardia di Finanza ha consentito di bonificare un'ampia area economica da attività criminose per restituirla a quegli imprenditori commerciali - tessuto sano del nostro territorio - che costituiscono il motore del Veneto e dell'intero paese".
 
"Quella adottata a Padova - ha concluso - è una strategia vincente e un modello operativo che porterà ulteriori preziosi frutti per garantire legalità e trasparenza alla nostra economia".

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