Il Tar annulla l'ordinanza anti-ebola dopo il ricorso di Razzismo Stop

Il tribunale amministrativo regionale ha annullato il provvedimento che prevedeva il divieto di dimora nel comune di Padova senza certificato medico che attestasse lo stato di salute di chi arrivasse da paesi africani

Annullata l'ordinanza "anti-ebola", firmata in ottobre dal sindaco di Padova Massimo Bitonci. Il Tar di Venezia ha accolto il ricorso presentato da Razzismo Stop e dall'Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione, condannando il Comune a rifondere i ricorrenti delle spese legali.

L'ORDINANZA. Il provvedimento prevedeva il divieto di dimora nel Comune senza un certificato medico rilasciato dall'Usl che attestasse lo stato di salute di chi arrivasse in città da paesi africani. Una decisione dettata, secondo Bitonci, dalla necessità di contrastare l'epidemia di Ebola e scongiurare i rischi di contagio tra i concittadini.

VIDEO: Bitonci annuncia l'ordinanza anti-ebola

RAZZISMO STOP. "Non abbiamo scoperto niente di nuovo - ha commentato Luca Bertolino di Razzismo Stop - ce l'aspettavamo perché era chiaro quanto questa ordinanza fosse fuori dal mondo. È stata un semplice mossa propagandistica. Resta il dato di fatto di quante ordinanze del sindaco si rivelino misure utili solo a fare clamore ma totalmente inefficaci".

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BITONCI. "Da sindaco ho sempre agito, in coscienza, per il bene dei cittadini - ha dichiarato Bitonci - per primo ho emanato un'ordinanza che regolamenta l'esercizio del gioco d'azzardo. Anche l'ordinanza sulla chiusura dei pubblici esercizi in zona stazione, alacremente osteggiata, si è rivelata un successo. Attendiamo, a breve, di conoscere l'esito delle verifiche da parte dei tecnici sul rispetto delle norme anti campeggio (contro l'impiego dell'ex caserma Prandina come centro di prima accoglienza per i profughi, ndr). Sono fiducioso - ha proseguito - potrebbero contribuire in modo determinante allo smantellamento dell'unica tendopoli realizzata nel centro di una grande città per l'accoglienza di clandestini. Anche i provvedimenti contro l'accattonaggio e l'occupazione abusiva di spazi pubblici e privati stanno dando buoni risultati: annuncio infatti che, venerdì, sarà rimpatriato un altro accattone rumeno che ha deciso di abbandonare la sua attività e ritornare a casa. Fa male l'associazione Razzismo stop a cantare vittoria".

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