“Non buttare via i tuoi organi. Donali” Campagna shock degli studenti per Aido e Pubblicità Progresso

Federica Nicolì, Greta Zin, Giacomo Michelotto e Nicola Lotto: quattro studenti iscritti al corso di laurea magistrale di Strategie di Comunicazione hanno intrapreso un'azione di guerrilla marketing a favore di Aido Associazione, in modo da sensibilizzare i cittadini padovani alla donazione degli organi e all'iscrizione all'Associazione stessa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

"Non buttare via i tuoi organi. Donali". Con questa frase oggi in centro a Padova, quattro studenti iscritti al Corso di Laurea Magistrale di Strategie di Comunicazione e frequentanti del corso di Promozione d'Immagine tenuto dal Professor Vittorio Montieri, hanno messo in atto, con il nome "4Hearts4Aido", un'azione Unconventional", a favore della donazione degli organi sostenuta da AIDO Associazione, in collaborazione con il progetto On the Move 2013, promosso da Pubblicità Progresso.

Lo stimolo iniziale è stato quello del cosiddetto Ambient Marketing, che consiste nell'utilizzare elementi già presenti nel territorio, i quali verranno poi modificati e contestualizzati a favore della campagna da sostenere. Nella zona di interesse, quindi, non dovrà inserirsi alcun nuovo elemento ma dovranno modificarsi oggetti che comunemente vengono usati ogni giorno.

Sono stati sfruttati alcuni fra gli oggetti più usati, scontati e inosservati della vita quotidiana: i cassonetti. Sono state modificate immagini e scritte presenti sui bidoni della raccolta differenziata del centro storico di Padova ed è stato aggiunto il claim "Non buttare via i tuoi organi. Donali.", il quale collega funzionalmente l'obiettivo della campagna all'uso giornaliero dei cassonetti. Gli studenti, inoltre, hanno posizionato su un gran numero di cestini neri un cuore sopraffatto dal simbolo del divieto, all'interno del quale è stato nuovamente riportato il nostro claim e lo slogan Aido: "il valore della donazione". Il logo è ovviamente contestualizzato dal cestino: è vietato gettare gli organi nella spazzatura, sprecandoli.

Con quest'azione shock - identificabile anche tramite il termine di guerrilla marketing - si cerca di sensibilizzare i cittadini padovani all'iscrizione all'Aido, che notoriamente si occupa della donazione degli organi. Cerchiamo di far capire che un organo non donato può diventare un organo simbolicamente buttato via e, quindi, una mancata salvezza per chi ne ha un estremo bisogno.

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