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In fin di vita dopo il festino: il mix letale di alcol e droga manda in coma un 19enne

Una sospetta overdose da cocaina e alcolici ha avuto effetti devastanti su un giovanissimo. Tanti i lati oscuri su cui indagano i carabinieri per far emergere la verità

Prima il festino, poi le condizioni di salute che peggiorano sensibilmente fino a ridurlo al coma. Sulla vicenda che ha portato all'ospedale un giovanissimo straniero indagano i carabinieri.

Un pomeriggio di sballo

É segnata da tanti dubbi e poche certezze la storia che ha coinvolto un ragazzo di soli 19 anni, ridotto in fin di vita da un mix letale di alcol e droga. Domenica pomeriggio il giovane, di origine albanese ma residente a San Giorgio delle Pertiche, ha fatto visita a un connazionale di 30 anni. Cosa sia davvero successo all'interno di quell'appartamento è ancora al vaglio dei militari, ma è certo che il più giovane abbia assunto a più riprese della cocaina. Condendola, come se non bastasse, con diversi bicchieri di alcolici. Per qualche ora il festino è andato avanti con il 19enne che alternava momenti di grande euforia ad altri di malessere, sempre più forti e ravvicinati. In tarda serata, ormai incosciente, è stato accompagnato al pronto soccorso di Camposampiero.

Il ricovero

A mezzanotte era in stato comatoso, non reagiva agli stimoli. Immediati il ricovero d'urgenza e la sedazione profonda in coma farmacologico, per consentire al suo corpo provato di ricevere le cure del caso. Con una diagnosi per sospetta overdose, gli infermieri hanno avvisato come da prassi i carabinieri arrivati da Piombino Dese.

Le indagini

A raccontare del festino e del crollo del giovane è stato l'amico 30enne: per avere la versione della vittima bisognerà aspettare che si riprenda e i medici sciolgano la prognosi. Rintracciato, l'adulto ha dato alcune sommarie informazioni ma le indagini procedono a ritmo serrato per fare completa chiarezza sulla triste vicenda. I due erano soli? Da dove proviene la droga che lo ha ridotto in fin di vita? Quanto si è aspettato prima di capire che le sue condizioni erano gravissime? Sono solo alcune delle domande a cui gli inquirenti stanno cercando di rispondere.

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