Cronaca

Trafficanti di esseri umani, a Padova il "centro di smistamento"

La polizia ferroviaria ha arrestato un somalo di 30 anni che stava cercando di far scappare un minorenne. L'uomo ha raccontato dell'esistenza in città di un appartamento dove i profughi restano in attesa di partire

Nei giorni scorsi, la polizia ferroviaria di Venezia, alla stazione di Santa Lucia, ha arrestato un somalo di 30 anni, mentre stava accompagnando un giovane connazionale 15enne a prendere un treno diretto a Vienna. Il "passeur", fermato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, come riportano i quotidiani locali, avrebbe raccontato agli inquirenti dell'esistenza, a Padova, di un appartamento dove i profughi vengono ospitati in attesa di raggiungere la Germania o i Paesi scandinavi, previo il pagamento di mille euro ad un'organizzazione criminale.

A PADOVA IL "CENTRO DI SMISTAMENTO". Nella città del Santo, avrebbe spiegato il 30enne somalo, rigettando l'ipotesi di un suo coinvolgimento nell'operazione, esisterebbe quindi un "centro di smistamento", dove almeno un'altra ventina di immigrati sarebbe in attesa di poter partire. La testimonianza dell'arrestato potrebbe portare ad ulteriori arresti di trafficanti di uomini in città.

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