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Domenica, 14 Aprile 2024
Cronaca

Era un poliziotto dall'animo buono, che amava aiutare il prossimo

Martedì 13 febbraio è stata ricordata la figura di Filippo Mabea, valoroso agente di polizia che è rimasto vittima di un incidente stradale mortale di rientro a casa dopo aver terminato il turno di notte in Questura

Martedì 13 febbraio negli uffici del gabinetto interregionale di Polizia Scientifica, alla presenza del questore Marco Odorisio, si è tenuta la commemorazione dell’assistente capo della Polizia di Stato Filippo Mabea, al quale nel 2019 è stata intitolata la sala sopralluoghi. Era il 13 febbraio 2017 quando Filippo Mabea, dopo aver svolto il servizio di lavoro notturno, mentre stava rientrando presso la propria abitazione a Correzzola, ha perso il controllo del mezzo, precipitando nel fiume Bacchiglione all'altezza del comune di Pontelongo.

Chi era

Da sempre costantemente impegnato e attivo nel sostegno di attività sociali, fin da giovane ha collaborato per la fondazione del Cuamm medici con l'Africa. Nel 2014, dopo aver conseguito la qualifica di istruttore rianimatore cardiopolmonare, assieme alla moglie Milena ha creato, diventandone presidente, l’associazione "All for life" al fine di diffondere la conoscenza dell’impiego del defibrillatore e delle manovre di primo soccorso e di condividere costantemente, attraverso moltissimi corsi organizzati presso istituti scolastici, centri sanitari, enti locali e unità della protezione civile, le tecniche in grado di salvare più vite umane possibili. Presenti alla commemorazione la moglie Milena, i figli, la madre, il fratello Alessandro Ispettore della Polizia di Stato presso la sezione Cinofili della Questura di Padova nonchè il cappellano della Polizia di Stato don Ulisse e una rappresentanza di colleghi e dirigenti e funzionari di Polizia. 

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